<![CDATA[Dimmi TV]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it http://dimmimamma.boomerangtv.it/ http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/logo_rss.gif Radio Globo 99.6 http://dimmimamma.boomerangtv.it it-it <![CDATA[Questa scena l`ho già vista...]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=197 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=197"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm0709.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Ammetto di stare vivendo un momento di grande difficoltà: mi ritrovo a ripetere a memoria le battute di un film da bambini che mia figlia chiede di guardare ad ogni occasione! Siccome la vedo ridere di gusto e chiamare eccitata il "mao" ogni volta che appare sullo schermo (indovinate un po` quale animale ha come protagonista il film in questione?) spesso finisco per farglielo vedere... Anche a costo della mia sanità mentale!!!

Eppure so che è così: da quando vede la televisione ha avuto i suoi momenti ciclici. Una volta si appassiona alle avventure di una fatina, l`altra a quelle di un orsetto; un mese non vede altro che il dvd regalato dalla nonna, quello seguente lo stesso cartone viene accolto con un sonoro no. Potrebbe essere un modo per mettere alla prova la pazienza di noi genitori o forse sono premature prove in vista degli amori adolescenziali, altrettanto volubili...

Quale personaggio conoscete a memoria in questo periodo? Sapreste dire i nomi di ogni suo amico, vero? Sì, so che un po` preoccupante ma capita a tutte! Quindi, come possiamo correre ai ripari? Cercando di variare le proposte (pur sapendo che è una battaglia persa) o rassegnandoci ad un periodo di astinenza da nuove avventure? Vogliamo parlare di quante volte ci siamo ritrovate a canticchiare la sigla di un cartone animato nei momenti meno opportuni?

Francesca]]></p><br clear="all"/>
mar, 7 Sep 2010 9:03:54 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=197 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=197"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm0709.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Invasione di cartoni e fumetti]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=190 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=190"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm3008.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>

Li vediamo ovunque: al supermercato, nelle locandine, in edicola e nei negozi di abbigliamento. Personaggi dei cartoni animati che vanno e tornano con mode cicliche, la cui invasione si fa totale, coinvolgendo grandi e piccoli che non sfuggono alle mille tentazioni offerte. Se appartenete a questa categoria, vi farà piacere sapere che da oggi le occasioni di incontro aumentano...

Alberghi e ospedali offrono ai loro ospiti camere arredate con i personaggi preferiti dei nostri bambini: Hello Kitty riuscirà a far sentire i piccoli malati meno soli nel loro soggiorno obbligato? C`è invece Barbie ad accogliere le fans di ogni età in rosee stanze d`albergo. Cosa ne pensate delle invasioni di certi personaggi nella vita dei nostri bambini? A questa età dobbiamo considerarli eccessi o possiamo assecondare la scelta fedele di questi temporanei compagni di avventure?

Oggi le vostre case da chi sono invase? Poster, cartoni, dvd, pennarelli e vestiti: oltre ai vostri bambini con chi abitate in questo periodo? Quale sono i personaggi che, quando avevamo la loro età, hanno invaso la nostra esistenza e che ancora ricordate con tenerezza? Ne parliamo?

Chiara

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lun, 30 Aug 2010 14:03:57 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=190 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=190"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm3008.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Pronti a partire con Capitan Clark?]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=189 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=189"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm2708.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Ancora qualche giorno e potremo imbarcarci verso pianeti sconosciuti! Capitan Clark, comandante della navicella Ark, è pronto a portare i nostri bambini in lontane galassie insieme alla sua truppa. Cani, gatti, scimmie, volpi, maiali, meduse, bradipi: in questa irresistibile arca di Noè spaziale viaggeranno alla ricerca di nuove forme di vita, pronti a dare una mano a chi ne ha più bisogno.

I personaggi buffi e dalle divertenti caratteristiche di questa nuova serie di Boomerang faranno divertire anche i più piccoli, che si appassioneranno alle loro vicende e capteranno il forte legame che esiste tra i protagonisti: sapete che il capitano Clark e il suo affezionatissimo amico Fox (volpe assai maldestra!) passano le serate a ballare e mangiare pizza?

I nostri figli si rispecchieranno nel formichiere Shlurp o nella dolce e preparata Kitty? Qualunque sia il beniamino che sceglieranno, avranno la possibilità di imparare alcuni importanti fenomeni scientifici quali la forza di gravità e i buchi neri. Sono sicura che anche voi amerete il forte senso di amicizia e di "gruppo"offerti dalla truppa del comandante Clark: diteci cosa ne pensate nel nuovo Dimmometro! Ci vediamo nello spazio?

Francesca

L`appuntamento dal 6 settembre alle 8.55 e alle 16.50 dal lunedì al venerdì mentre nel weekend la navicella parte alle 16.15!

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ven, 27 Aug 2010 14:59:03 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=189 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=189"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm2708.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Dialetti: sì o no?]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=185 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=185"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm2308.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Dopo il caso della bira e del calippo (rabbrividiamo!), una nuova paura si è diffusa tra i genitori: stavolta non sono i virus intestinali né i colpi di calore a far passare notti insonni. Il timore riguarda il futuro: dietro i visi innocenti dei nostri figli e le loro frasi strampalate che tanto oggi ci fanno ridere, si nasconderà un dialetto marcato?

Voi che dite? Magari come noi sorridete nel sentire certe espressioni tipiche dei vostri luoghi d`origine ma non amate il loro intrufolarsi nella lingua quotidiana dei bambini? Siete portabandiera delle diversità dialettali e non vi dispiace che il vostro bambino abbia quei modi di dire tipici del nonno oppure siete puriste dell`italiano e quindi maggiormente in ansia per i congiuntivi persi nell`oblio?

Dopo la famigerata intervista, vi è capitato di prestare maggiore attenzione ai programmi visti dai nostri figli? Paradossalmente, è in questo frangente che anche i più critici riconosceranno l`aiuto che la televisione dà nell`insegnamento della lingua italiana. Fortunatamente i cartoni animati sono neutrali e non mostrano nessun intercalare, nessuna cadenza: non potremo dare a loro la colpa di eventuali cadute linguistiche dei nostri ragazzi!

Chiara]]></p><br clear="all"/>
lun, 23 Aug 2010 13:48:32 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=185 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=185"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm2308.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Rientro alla grande con gli Orsetti del cuore]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=184 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=184"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm2008.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>
Se ancora non volete rassegnarvi al fatto che l`estate stia finendo, godetevi questi ultimi sprazzi di agosto: a ricordarvi il countdown ci pensano le varie proposte di articoli per la scuola, i cartelloni con bambini in grembiule, il traffico che comincia ad intensificarsi e le pubblicità in televisione che annunciano a gran voce il ritorno dei vari programmi televisivi. Si torna alla normalità!

E così, da oggi e ogni venerdì, vi anticiperemo alcuni degli appuntamenti di questa nuova stagione pensati da Boomerang per i nostri figli: naturalmente aspettiamo i vostri commenti sulla programmazione! Dobbiamo dirvi la verità? Noi siamo rimaste intrappolate dai ricordi quando abbiamo letto una delle primissime novità: gli Orsetti del cuore. Ricordate quei tenerissimi orsetti con l`arcobaleno, cuori e quadrifogli sulla pancia? Sì, quelli che avevamo sui quaderni e che ci facevano tanto sorridere nei mitici anni `80 con le loro avventure?

Beh, il 6 settembre insieme ai nostri figli potremo incontrarli in una serie inedita con una grafica nuova ma sempre accattivante. Look più moderno ed oggetti di ultima generazione che fanno parte del mondo dei nostri figli in un tradizionale sfondo color pastello. L`appuntamento con Allegrorsa, Mattacchiorso, Generorsa, Brontolorso e Pasticciorso è tutti i giorni alle 14.45 e alle 19.35 e nel weekend alle 9.20 e alle 13.30. Che le avventure comincino nel regno di Tantamore!

Chiara


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ven, 20 Aug 2010 11:53:13 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=184 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=184"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm2008.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Anche le mamme vanno in ferie... o almeno le Dimmimamme!]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=180 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=180"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/Chiuso_per_ferie.ok.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Liste stilate e mai seguite, valigie last second e cose introvabili, ultimi clienti contattati, mail di buone vacanze inviate, porte chiuse a chiave con un grande sospiro di sollievo ma con ancora qualche dubbio che lambicca il cervello... Riusciremo a staccare completamente dal ruolo di mamme-di-corsa e riprendere quello di mamme-e-basta?

Ci guardiamo intorno: molti sono in fermento per le imminenti vacanze, alcuni si stanno riprendendo da quelle appena trascorse, altri ancora si godranno le città svuotate ma sempre vitali! E così anche noi ci prendiamo qualche giorno di pausa... almeno dal lavoro! Calziamo il vestito (la tuta?) da mamme presenti 24 ore su 24 e senza impegni proprio come ci vorrebbero i nostri figli e proviamo a rilassarci un pochino!

Anche voi pronte al grande salto? Ci rivediamo qui il 18 agosto! Non dimenticatevi di mandarci una cartolina virtuale e di farci avere notizie!!! Buone ferie a tutte le mamme!!!

Francesca e Chiara]]></p><br clear="all"/>
sab, 7 Aug 2010 9:45:38 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=180 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=180"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/Chiuso_per_ferie.ok.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[E tu, mamma, che cartone animato preferisci?]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=175 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=175"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm 0308.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>In un weekend di febbre che ha costretto mia figlia a casa ho fatto un tour de force di cartoni: è stato divertente stare abbracciate e ridere insieme dei personaggi che mostravano il loro miglior repertorio e parlavano tra loro con voci buffe. Mi sono così resa conto che anche io ho una preferenza e che guardo alcuni cartoni divertita, ridendo sinceramente mentre per altri non vedo l`ora che finiscano.

Esiste dunque l`empatia anche con questi personaggi? Beh, perché no? In fondo i bambini finiscono per immedesimarsi, li considerano compagni di avventure e per noi – un tempo non troppo lontano! - è stato lo stesso. Sfrontati o docili, teneri e incorreggibili: ognuna di noi ama certe caratteristiche e  si tiene a distanza da altre, finendo così per associare queste qualità ad uno piuttosto che all`altro eroe animato.

Quali sono i personaggi dei cartoni che più amate? Tra Bugs Bunny e Willy il Coyote per chi fate il tifo? Tra quel combina guai di Garfield e la dolcezza dei Baby Looney Tunes cosa preferite? La simpatia della Pantera Rosa dopo tanti anni vi ha nuovamente conquistato? Chi si aggiudicherà lo scettro del cartone animato preferito dalle mamme? Votate!!!

Francesca
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mar, 3 Aug 2010 10:25:26 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=175 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=175"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm 0308.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Quando i bambini fanno oh...]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=170 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=170"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm 2807.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Agosto. Mese di viaggi, spostamenti, nuovi mondi da scoprire. Di fronte a città italiane o straniere così differenti rispetto a quelle in cui viviamo, mente, cuore e anima si scoprono sorpresi a studiare gli aspetti più originali di ogni angolo del mondo. Vi siete mai soffermate allora a pensare a quale effetto possano avere questi viaggi nei nostri bambini?

Tutte queste meraviglie, quei colori, quella vita frenetica e quotidiana così lontana dalla propria, quei bambini che parlano una lingua diversa, quei profumi che il loro nasino non aveva finora mai odorato... e gli occhi - sempre più sgranati! - si riempiono di fotografie che porteranno per sempre nel cuore! “Ma quando arriviamo? Avventure nel mondo” è il programma di Boomerang che racconta appunto le impressioni dei bambini una volta arrivati alla meta.

Attraverso le splendide immagini di National Geografic, questa originale docu-fiction mostra 4 bambini alla scoperta di grandi città e nuove realtà: da Londra all`Africa quante meraviglie ci sono nel mondo che aspettano solo di essere scoperte e “sperimentate”! Un appuntamento per tutta la famiglia quello del sabato e della domenica alle 21.00 su Boomerang: viaggiare con la fantasia è un insegnamento che i più piccoli ci consigliano ogni giorno: perché allora non proviamo a rendere un po` più reali questi sogni? Partiamo?

Francesca]]></p><br clear="all"/>
mer, 28 Jul 2010 10:33:51 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=170 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=170"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm 2807.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[E se tuo figlio si vestisse come il protagonista di un cartone animato?]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=166 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=166"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm2307.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>

Gruppi di adolescenti che camminano indossando corazze e brandendo posticci raggi laser. Colori che poco hanno a che vedere con il mondo reale. Ragazzi travestiti come i loro personaggi preferiti. Schiere di cartoni animati che si muovono in gruppo... Non è una scena di un telefilm per adolescenti nè la settimana clou di carnevale: è l`usanza presente in Giappone fin dagli anni Settanta, l`ultima moda che sta prendendo piede in Europa e che - come tutto ciò che appartiene al mondo nipponico - fa già capolino anche qui da noi.

Siamo stati abituati a vedere documentari e immagini nelle riviste che illustrano ragazzi dagli occhi a mandorla vestiti come non vorremmo mai vedere i nostri figli: travestiti di tutto punto e in modo alquanto bizzarro interpretano personaggi dei cartoni animati. E noi a chiederci quanto tempo hanno impiegato per arrivare a quel risultato... Recente è l`uscita di un libro che immortala questa moda che fa scendere in strada personaggi di telefilm, cartoni e fumetti che poco hanno di sembianze umane: si fanno chiamare cosplayer e partecipano ad eventi e fiere, spesso senza alcuna ricompensa. Eppure molti sono quelli che seguono questo hobby con la stessa professionalità con cui sosterrebbero un lavoro, impegnando tempo e denaro per puro divertimento.

Che ne pensate di questi scatenatissimi fan dei fumetti e dei telefilm? Sosterreste i vostri figli se avessero una passione sfrenata per il protagonista di una saga al punto da volerne emulare aspetto e atteggiamenti? Credete che certe passioni possano comunque giovare ai nostri ragazzi o che sarebbe meglio rimanessero ancorati alla realtà, evadendo con fantasie che non tocchino il mondo reale? Siete per il sì ai travestimenti o li considerate semplicemente un pretesto per castagnole e frappe?

Francesca

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ven, 23 Jul 2010 10:36:27 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=166 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=166"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm2307.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[A scuola di danza... dai cartoni animati!]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=164 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=164"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/t&j2107.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>
Ciondolano sulle gambe, muovono le braccia rapiti da un ritmo tutto loro, ascoltano musiche immaginarie e si danno a spaccate e a coreografie ogni volta diverse: non si ascolta nota che non regali un immediata scintilla di sacra danza nei loro movimenti. Le sigle dei loro cartoni preferiti sono il loro miglior cavallo di battaglia: i miei bambini prendono lezioni di danza in tv!

Programmi ad hoc e cartoni: la musica rappresenta una parte importante della televisione dei nostri figli. Quando non si reggono in piedi molleggiano sulle ginocchia e muovono le braccia su e giù, quando ormai le loro gambe li sorreggono cominciano a "fare sul serio" e la sala diventa la loro pista. Scooby Doo e i suoi amici si lanciano spesso in danze sfrenate, la compagnia di Hello Kitty ha sempre degli strumenti da suonare, Flor è la maestra ideale quando si tratta di scatenarsi, i balli dei Flinstone non sono poi così preistorici...

Anche voi avete terminato lo spazio dei video nel cellulare? Le riprese hanno catturato i vostri figli nel pieno di un ballo scatenato? Quanto vi divertite a vedere i vostri bambini impegnati nel ballo? Scalmanati in mezzo alla stanza a danzare come se fosse un compito da svolgere con attenzione? Non sareste contente se imparassero questo romantico tango da Tom? Assicuratevi però che il fratellino non segua le orme dell`altro protagonista e si improvvisi un Jerry dispettoso!

Chiara

 

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mer, 21 Jul 2010 12:02:22 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=164 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=164"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/t&j2107.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Comincia la nuova collezione di...]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=157 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=157"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/sorpresadm.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Si comincia con quella vista in televisione: insieme al menù bambini le catene di fast food regalano un imperdibile gadget dell`ultimo film uscito al cinema. Se acquisti le scarpe basta 1 euro in più e avrai la borsetta in pandant. Dentro il pacchetto di merendine come perdere la collezione di figurine dell`eroe animato del momento? E perché non fare un salto in edicola quando nel suo giornale preferito troverà in regalo il primo di una lunga serie di aeroplani da collezione?

Ci sono momenti in cui serie animate nuove o vecchie ma di grande successo si (ri)affacciano o vengono lanciate e lo fanno in tutti i canali vicini ai nostri bimbi. È un po` come quando in estate i giornali cominciano a donarci copri-costumi, cappelli, solari, occhiali e il negozio dove acquistiamo le creme ci regala la borsa da mare... Insomma, quando la pubblicità presenta il nuovo connubio tra oggetto acquistato e gioco imperdibile in regalo, la lista dei desideri comincia a diventare mooolto lunga!

Certo, se dovessimo assecondare tutte le richieste  dei bambini per le varie raccolte, le collezioni, i gadget, le sorprese che si trovano al supermercato, nelle merendine, nascoste tra le caramelle – ovunque! - a mia figlia non basterebbe la stanza e a me tutti quei “regali” non apparirebbero poi così regalati... È  anche vero, però, che quei cd, quei pupazzetti, quei piccoli oggetti, una volta tra le loro mani, sembrano regalare la stessa soddisfazione del gioco iper-tecnologico e stracostoso del momento. Voi che fate a quel punto? Fate scegliere a loro quello che più desiderano e lo inserite nel carrello della spesa o prendete solo ciò che serve realmente, pronte ad essere accompagnate da una lagna dall`incognita durata?

Francesca
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mer, 14 Jul 2010 12:06:51 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=157 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=157"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/sorpresadm.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Angeli in tv]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=150 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=150"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm ta.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Angeli, fatine, vampiri. I compagni di avventura di chi ha figli in età scolare sono, al cinema e in televisione, sempre più spesso personaggi che hanno a che fare, marginalmente o platealmente, con entità mitiche o con poteri sovrannaturali pur conducendo una vita molto simile a quella dei loro coetanei "reali". Quale sia la logica di mercato di questa scelta non so, ma con certezza so che è una decisione di grande successo: basta stare a contatto con gli adolescenti di oggi per sentire lo stesso entusiasmo che veniva tributato ai mitici gruppi musicali di diversi anni fa.

Il fantastico, i poteri, la magia uniti alla vita quotidiana dei personaggi (sempre alle prese con amori spezza-cuore, sentimenti e amicizie) sembrano essere gli ingredienti giusti per una ricetta di successo. I forum dei giovanissimi parlano chiaro: le avventure di questi protagonisti sono le più seguite e i protagonisti diventano idoli dei loro coetanei a livello internazionale. Le riviste riservate ai teenagers mostrano immagini di ragazzi freschi, senza pose ammiccanti, vestiti con la "divisa" dei giovani di tutto il mondo, che sorridono con visi acqua e sapone e che forse proprio per questo! - sono idolatrati e acclamati dai più.

Serie come TeenAngels, ad esempio, sono amate dai ragazzi di mezzo mondo che ne discutono su forum, fanno file di ore di fronte ai cancelli degli stadi da tutto esaurito, urlano al solo sentirli nominare e tappezzano le loro stanze con i volti dei loro idoli. La serie racconta la vita di un gruppo di ragazzi come loro e in realtà, a dispetto del nome, non hanno molte differenze con i "nostri" giovani ma la loro forza è passata dal telefilm alla realtà e l`attesa del concerto online che terranno nel prossimo weekend è vissuta come un evento sensazionale. Nomi che a noi non dicono nulla, pronunciati dai nostri figli diventano fonte di grandi sorrisi e visi illuminati. Inutile provarci, non riusciremo mai a stare al passo con i tempi: però scommetto che anche a voi è successo di guardare di soppiatto queste storie che tengono incollati i nostri figli e di aver pensato "Ah, però..." !
O no?

Francesca]]></p><br clear="all"/>
gio, 8 Jul 2010 15:53:01 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=150 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=150"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm ta.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Neonati... ma vip!]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=144 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=144"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm baby.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Tempo fa ho ricevuto una mail da un`amica, il testo recitava un secco “E` nato Andrea!”: mi sono scervellata a lungo prima di risponderle ammettendo che non ricordavo di una nostra amica in procinto di partorire. Qualche mese dopo su Facebook una conoscente ha linkato nel mio profilo il video di un cantante con il testo della sua ultima canzone. L`altro giorno mia madre, parlando dei pettegolezzi ascoltati dal parrucchiere, mi ha detto “Ma lo sai che ha scritto un libro?”.

I personaggi famosi hanno tanti modi per esprimere il loro affetto nei confronti dei figli: chi lo fa con canzoni strappalacrime, chi scrivendo, chi  dedicando un gol, chi semplicemente facendosi fotografare su riviste patinate. Cambia solamente il mezzo con cui esprimere questo affetto; nel caso dei vip anche la professione entra in gioco per rendere pubblico questo sentimento. Questi piccoli vip appena arrivati al mondo hanno più foto di quante ne abbia fatte io in questi anni a figli e nipoti vari e vengono nominati così tanto e in qualunque luogo che - se solo potessero parlare - chiamerebbero ognuno di noi zia o nonna!!!

L`amore dei genitori è spessissimo- vorrei dire sempre ma purtroppo non è così! - immenso anche quando le coliche colpiscono tutta la famiglia, quando il ciuccio è introvabile e la crisi è sempre più vicina, quando i vestiti hanno tutti quell`alone di rigurgito che noi mamme conosciamo così bene... Le immagini dei personaggi famosi con i loro neonati (sempre sorridenti, mai una lacrima, mai un pannolino che lasci intravedere una “sorpresina”...) sono avvolte da una soffice nuvoletta rosa o azzurra: tutto è perfetto e non si intravedono occhiaie e tensione né chili di troppo. Quelle mamme così distese e in perfetta forma non assomigliano neppure lontanamente alle immagini viste in  ospedale... O anche voi, appena partorito, vi siete truccate e messe abiti eleganti per mostrare al mondo il vostro piccolo gioiello?

E io che a volte mi faccio scrupoli anche a mettere le foto dei pargoli su Facebook per non “condividerli” con nessuno... Vi piacerebbe vedere i vostri figli paparazzati su riviste e giornali? Vendere l`esclusiva di momenti intimi della vostra vita e farvi partecipare centinaia di persone sparse in tutto il mondo?

Chiara]]></p><br clear="all"/>
gio, 1 Jul 2010 16:28:26 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=144 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=144"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm baby.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Tifosi in miniatura]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=141 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=141"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/vuvuzuela.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Ok, i Mondiali sono finiti e l`Italia è “fuori gioco” (per continuare ad usare un termine sportivo). Ognuna di noi ha reagito alle tre partite giocate in base al suo interesse per l`argomento calcio: chi - moderatamente disinteressata - ha annuito stancamente ogni volta che le imprecazioni e le ingiurie passavano sulla sua strada e chi invece, diventata tifosa indefessa pro-Mondiali, ha partecipato ad ogni discussione calcistica, improvvisandosi convinta sostenitrice di un fallo e di un rigore negato. In ogni famiglia comunque - sono pronta a scommetterci! - ci sono stati dei veri e propri tifosi in miniatura che hanno captato l`atmosfera febbrile che ha colpito la famiglia e si sono adeguati agli urli dei più grandi.

Attrezzati di bandierine, vuvuzela e quanto altro fa parte di questi Mondiali (da non ricordare!), i più piccoli di casa hanno dato esempio di essere dei veri tifosi del calcio: self control, incitamento indiscriminato per qualsiasi squadra facesse gol, sventolio di bandierine ad ogni pausa pubblicitaria, nessun “se ci fosse stato...” ad ogni azione mancata ma piuttosto gridolini eccitati ogni volta che il pallone veniva ripreso in primo piano. Invece di camminare nervosamente, alzare la voce e litigare per le sostituzioni, si sono dati alla pazza gioia tra panini abbandonati su un tavolo e prove generali di “strombazzamenti”.

Come sono (o sono state) le vostre giornate Mondiali? Avete fatto qualche ripresa indimenticabile dei vostri mini tifosi ignari di quella sofferenza che venerdì scorso ha colto i loro padri? Avete gioito con loro, fatto l`ola e insegnato loro quell`inno nazionale che i giocatori farfugliano ad inizio partita? Anche a voi è successo, mentre tutti balzavamo dal divano gioendo, di posare lo sguardo su di loro e intuire in una frazione di secondo che vi stavano guardando come se foste fuori dal mondo? Ma tra 4 anni, avvisateli, faranno altrettanto... Piccoli tifosi crescono!

Chiara]]></p><br clear="all"/>
lun, 28 Jun 2010 15:48:31 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=141 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=141"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/vuvuzuela.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Quando la televisione va in ferie...]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=131 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=131"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/canottook.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Se anche vivessimo barricate in casa con serrande abbassate, senza calendari e con condizionatori accesi, decisamente capiremmo che è arrivata l`estate. La tv infatti comincia a trasmettere classici  film anni Settanta, repliche di repliche di vecchie repliche di trasmissioni in bianco e nero, telefilm che ci ricordano la nostra gioventù. Non c`è dubbio, quindi: è arrivata l`estate! Programmi e conduttori sono andati in ferie e i palinsesti torneranno a dare il meglio di sé a settembre.

Se dunque inizialmente riusciamo a gustarci un film romantico visto al liceo con le compagne di classe o con il fidanzato storico fino a riempirci la testa di ricordi, all`improvviso l`urlo dei bambini e una telefonata di lavoro ci riporta alla dura realtà. Per fortuna i bambini non si accorgono di questo stacco pubblicitario lungo tre mesi: la loro programmazione resta quella di sempre, i beniamini non sono in vacanza alle Maldive e continuano a salutarli ogni giorno; a settembre non saranno più abbronzati di quanto lo siano oggi.

Tom & Jerry non lamenteranno di essere ingrassati durante i mesi estivi, Garfield non sospirerà ad ogni prova costume, Hello Kitty – nonostante milioni di sue replicanti sparse nelle località balneari riprodotte su canotti, ciambelle e costumi -  attenderà paziente l`appuntamento quotidiano con gli sguardi dei suoi piccoli fan per fantastiche avventure insieme.

Su, approfittiamone anche noi! Che ne dite di tornare ad essere bambine per qualche mese, guardando i cartoni che non ci deludono mai e che restano qui con noi a patire i primi caldi?

Chiara

Ps: rispondi al sondaggio di questa settimana su questo argomento... Insieme capiremo come noi mamme ci prepariamo a questi mesi "senza " televisione!!!
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mar, 15 Jun 2010 15:48:17 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=131 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=131"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/canottook.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA["E perchè io no?"]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=125 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=125"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/surprise.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>“No, non mi dire che l`ha fatto... Speriamo che non se ne accorga... Tesoro, guarda un attimo mamma!" Quante volte è capitato di dire o pensare questa frase quando, con un brivido di terrore lungo la schiena, abbiamo visto una scena "proibita" in televisione: lo sguardo corre repentino al bambino che potrebbe aver allungato l`occhio distraendosi per un momento dalle costruzioni. Non sono solo i film ma anche le pubblicità, i programmi, gli stessi telegiornali a proporre immagini e gesti, parole e fatti che abbiamo sempre indicato come da non farsi: urla, dita nel naso, gestacci,  pistole, corse in macchina, passare con il rosso, tutto ciò che abbiamo negato e impedito ecco apparire e colpire immediatamente l`acuta attenzione dei più piccoli: "Mamma, ma perchè quel signore ha fatto così?”
 
Gli insegnamenti che a fatica inculchiamo nella testa dei nostri figli fin dal loro primo vagito sono minati alla radice da più fronti: dove non sono i nonni c`è quel compagno di scuola, dove non il telegiornale quel cartellone pubblicitario. La tv è portatrice sana di comportamenti che fanno parte del mondo ma non di quello che abbiamo creato per i bambini: anche se quell`esempio appartiene al cattivo di turno e viene indicato come un modo errato di azione non è facile per i più piccoli recepire che quel signore corre in macchina senza cinture perchè non è bravo o che quell`altro butta la carta per terra perchè è brutto e cattivo!

Allora mettiamo una bella benda davanti agli occhi dei bambini? Li chiudiamo sotto una campana di vetro? Facciamo una lista dei cartoni buoni e di quelli cattivi? Cosa pensate in quella frazione di secondo in cui, dopo aver sgranato gli occhi, vostro figlio si gira e sta per farvi la fatidica domanda  "Allora perchè io no?"? Quale la risposta che funziona nel momento in cui quell`atteggiamento - che tanto avete rimproverato - viene fatto dal suo eroe preferito? Aspetto risposte originali e furbe come solo noi mamme sappiamo dare...]]></p><br clear="all"/>
mar, 8 Jun 2010 18:15:43 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=125 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=125"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/surprise.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Non ci sono più i divani di una volta...]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=115 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=115"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm oggi.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Vi ricordate quando siete andate a scegliere il divano per la vostra casa? Lo avete voluto morbido, comodo, con grandi cuscini, magari con il poggiatesta e una parte reclinabile: la fantasia volava già a quei momenti di meritato riposo in cui voi e il divano sareste diventati un tutt`uno ineluttabile. Poi la famiglia si è allargata e il lungo divano è diventato protagonista di serate tutti insieme di fronte alla tv, vicini vicini con un continuo tentativo di invasione di spazio da parte di piccoli e grandi.

Quando è stata l`ultima volta in cui vi siete sedute sul divano, rilassate a guardare un film - o semplicemente un telegiornale, non volendo avere grandi pretese!!! - dall`inizio alla fine senza perdere una battuta, senza dovervi alzare per cambiare un pannolino, passare l`acqua ad uno o il biscotto all`altro, sentendo il pianto di sonno da una parte e le richieste di attenzioni dall`altra, senza teste di fronte allo schermo ad impedirne la visione? Ditemi che anche a casa vostra i no-stop televisivi oggi sono dedicati esclusivamente ai cartoni animati e ai programmi per bambini e guai ad avere altre pretese! Non so i vostri ma mio marito mi guarda come un`alienata ogni volta che propongo di guardare un film una volta a letto i pargoli!!! Il divano è ormai divenuto per noi adulti preludio del letto, ospite di brevi e rumorosi riposi pre-buonanotte.

I più piccoli non hanno invece pretese sul come e dove guardare la tv: la loro visione non si affida alle calde braccia avvolgenti di un divano. Possono stare seduti per terra, in piedi, sdraiati o a testa in giù... l`importante per loro è il fine, non il mezzo! Non vi sembra a volte di giocare ad un, due, tre, stella? Appena vi girate per controllarli eccoli seduti diversamente da come li avevate lasciati, tempo di girare la pasta sul fuoco e le posizioni sono invertite, vi rivoltate e stanno sorridendo, tornate a guardarli e sono sdraiati per terra, ci passate di fronte e sono seduti sulle sedie che finora non c`erano...

Voi preferite che i bambini stiano seduti composti quando guardano i cartoni o li lasciate scegliere come stare e cosa fare mentre accompagnano i loro beniamini televisivi nelle loro avventure? Se volessimo fare una classifica, che posizione avrebbe lo stare sdraiati sul divano piuttosto che seduti a terra a gambe incrociate?

In ogni caso... buona visione!!!
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lun, 31 May 2010 15:09:03 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=115 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=115"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm oggi.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Mamma, posso dormire con... la televisione?]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=111 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=111"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/bambinidm.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Ditemi che capita anche a voi, che c`è una risposta magica che non sia un secco no o un cedevole sì per quando arriverà la fatidica domanda di mia figlia per avere un televisore in camera! Tanto so già che sarà come la famosa goccia: una tortura che giorno dopo giorno mi renderà sempre più vicina alla sconfitta!!! Eccomi dunque a chiedervi un aiuto preventivo: la mia cucciola non è ancora in questa fase e posso tarpare qualsiasi richiesta con semplici baratti ma tra qualche mese il mio potere d`acquisto crollerà drasticamente!!!

Quale espressione indossare per l`occasione, quale la motivazione più simpatica e vicina alla realtà, quale la risposta che non mi legherà a musi e silenzi a cui cuore di mamma si piegherà? La mia paura? Tutti quei canali che ospitano dibattiti, litigi, guerre... Certo, se potessi relegarla a vita in compagnia di Garfield o di Willy il Coyote pensate che non lo farei?

Nella mia mente si disegna una prospettiva ancora più inquietante: se poi mi ritrovo una nana gioco-dipendente? E se sono più le ore dedicate a pigiare istericamente su un telecomando che quelle per stare insieme? Voglio ancora sbirciare la televisione mentre lei si incanta di fronte a tutti quei colori, ridere sotto i baffi mentre sorride alle solite gag, cedere all`ennesima richiesta di spiegarle che Silvestro non è poi così cattivo...  Capita anche a voi? Consigliate questa mamma alle prese con i fantasmi della crescita!!!]]></p><br clear="all"/>
mar, 25 May 2010 10:04:59 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=111 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=111"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/bambinidm.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Boomerang a Komen Roma Race for the cure!]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=107 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=107"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/Komen Basket Scooby(1).jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Domenica 16 Maggio si terrà la mini-maratona "Kome Roma Race for the cure": alle 10 allo Stadio delle Terme di Caracalla sono attesi dilettanti e professionisti per affrontare insieme 5 km nella splendida cornice del centro storico romano. Giunta alla undicesima edizione, la manifestazione ha lo scopo di raccogliere fondi per progetti di educazione, prevenzione e cura dei tumori al seno in Italia.

Boomerang - da oggi  e fino a domenica - si occuperà di intrattenere gratuitamente i bambini all`interno dell`area a loro dedicata nel Villaggio Race (allo Stadio delle Terme di Caracalla). I piccoli potranno scegliere tra il maxi-basket di Scooby Doo, la mitica vasca piena di palline colorate e la casa dei Looney Toones dove dedicarsi  a colorare  oppure assistere alle puntate più divertenti dei loro personaggi preferiti nel Gazebo Cinema.

I personaggi più divertenti del mondo animato di Boomerang aspettano tutti i bambini oggi (dalle 16 alle 18), sabato (dalle 10 alle 18) e domenica (dalle 9 alle 16) per divertirsi insieme all`aria aperta in nome di una causa nobile quale quella della Kome Roma Race for the cure.]]></p><br clear="all"/>
ven, 14 May 2010 12:47:19 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=107 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=107"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/Komen Basket Scooby(1).jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Mamma, che paura!]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=102 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=102"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/scooby merc.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Una delle prime emozioni negative dei bambini, forse la primissima, è la paura. Le prime manifestazioni si hanno nei confronti degli estranei e del buio: appartengono agli step standard della crescita e sono quelle contro le quali noi mamme non possiamo fare nulla per difendere i nostri cuccioli.

Intorno ai 7-8 mesi di vita il bambino comincia a riconoscersi come figura a sé rispetto alla mamma  e, risentendo di questo distacco, accoglie con urla disperate chiunque gli si avvicini e che non appartenga alla stretta cerchia delle sue conoscenze. La paura degli estranei viene definita indispensabile dagli psicologi in quanto strettamente connessa alla presa di coscienza di sé.

Quella nei confronti del buio è, fino ad una certa età, una paura innata ed irrazionale. Dopo l`anno di vita il bambino comincia a fare le prime associazioni che possono essere riassunte in notte = sonno = distacco. Entra in gioco l`idea dell`abbandono che gli esperti suggeriscono di far superare con l`aiuto di un oggetto transizionale che “tradizionalmente” è un peluche o una copertina.

Anche all`interno dei cartoni e delle favole il bambino si imbatte in personaggi paurosi quali orchi, streghe e fantasmi. Questi stessi elementi possono essere utilizzati per aiutare a superare la paura: ogni cartone ha sempre un personaggio buono che, se anche fisicamente meno forte, sa trovare i mezzi per vincere contro il male. Il bambino, inizialmente inconsciamente grazie al suo personaggio preferito e poi supportato nella visione dal genitore, impara a capire quali sono le cose da temere e quali no, distinguendo il buono dal cattivo, il pericolo reale da quello del mondo animato.

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mer, 12 May 2010 16:32:46 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=102 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=102"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/scooby merc.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Mamme creative a raccolta!]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=98 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=98"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/img_default(3).jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Di creatività in giro per i blog ce ne è tanta. Anche e sopratutto in quelli delle mamme che se ne inventano sempre di nuove per vivere al meglio il tempo dedicato ai loro figli: e i lavoretti fatti a 4 mani (fosse solo per un prezioso baby-consiglio...) hanno sempre un sapore diverso, qualunque sia il risultato. E allora perché non raccogliere quelli più belli e riunirli tutti insieme?

Con questo spirito e in occasione della festa della mamma Boomerang lancia “L`ho fatto io!” che vuole promuovere i lavori realizzati con materiali di recupero e nati dalla fantasia e dalla manualità delle mamme. Dieci mini pillole da 2 minuti e 20 secondi, brevi video che spiegano passo a passo come e con cosa realizzare alcuni lavori home made, mettendo alla prova le abilità  - nascoste nel cassetto più intimo o palesate ai quattro venti - di ognuna di noi. “L`ho fatto io” vi aiuterà a realizzare carta da lettere personalizzata, magneti, porta penne, scatole e molto altro ma anche ad alimentare la vostra fantasia: le riprese vi aiuteranno a capire come procedere e, una volta raccolti i materiali di recupero che più sentite vostri, tutto resta in mano alla vostra fantasia. Non tenete le idee più originali e ben riuscite per voi: inviando 5 diversi passaggi della vostra creazione (quella appena costruita... non mandate i vostri figli ;) !!!) potrete sperare di vederla realizzata nella seconda edizione del programma!

Pasta di sale, ricette, magliette, bigiotteria, maschere:  nei vostri blog ci sono creazioni così originali che, quando si vanno a leggere i materiali con cui sono state realizzate, si rimane a bocca aperta; altri in cui una vecchia maglietta viene trasformata in una all`ultima moda.

E` stupefacente scoprire come l`odiato polistirolo possa trasformarsi in un quadro!
Ci sono blog dove trovare ispirazione per le cose più semplici e altri che mai avrebbero potuto chiamarsi diversamente!

Molti sono quelli il cui nome suggerisce immediatamente il contenuto e che propongono simpatici decori per la casa o per impreziosire i bei momenti. Piccoli oggetti fatti per esprimere se stessi ma anche l`amore nei confronti di una persona importante.

Sono moltissime le mamme creative e diventa impossibile elencarle tutte ma, sono sicura, parteciperanno a “L`ho fatto io”! Bene, si parte! Inviare i vostri lavori, le vostre “creature”, è facilissimo: basta commentare questo post inserendo la descrizione della vostra idea e un’immagine che mostra la vostra opera d’arte. La troverete pubblicata prestissimo nella gallery qui su Dimmimamma.

Buon lavoro!
Francesca

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ven, 7 May 2010 17:42:55 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=98 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=98"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/img_default(3).jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Come usare creativamente la visione dei cartoni: disegni, realizzare pupazzi, giochi di ru]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=96 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=96"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/Collage 7.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Il primo passo per usare creativamente la visone dei cartoni animati insieme ai bambini è che anche noi genitori vediamo i cartoni animati insieme a loro. Certo è che, per me, come mamma, giocare ai gormiti con Matteo è molto meno semplice che giocare con le bambole!!! Di sicuro sarebbe stato più nelle mie corde cucire vestitini per una barbie o confezionare una bambola di pezza…La prima volta che ho visto Ben ten mi sono documentata sul perché si trasformasse e a che scopo, poi ho cominciato ad inventare storie di alieni puzzolenti che non volevano lavarsi e usavano il loro tanfo come arma letale o di gormiti senza forze che non avevano mangiato la loro razione di bistecca quotidiana…in questo modo, usando i personaggi in 3 d, riuscivo a dar vita a ogni tipo di cartone animato.

Basta qualche personaggio acquistato (anche su e-bay in grandi e piccoli lotti) per stimolare fantasia e creatività: una scatola di carta per le scarpe per fare una barca, una cannuccia di plastica per simulare una microspada, e il gioco prosegue anche con il piccolo schermo spento. I bambini al di sotto dei 3 anni gradiranno sicuramente questo tipo di approccio “simbolico” mentre quelli più grandicelli richiedono una maggiore cura e attenzione nei dettagli. Non basta più una semplice scatola ma con i colori e qualche adesivo, anche la scatola delle scarpe diventerà la scatola del personaggio del cuore, con qualche toppa (se ne trovano di tutti i tipi e di ogni cartone animato nelle mercerie) magliette, pantaloni, grembiulini e tute da ginnastica, diventeranno capi “firmati” con i cartoni animati preferiti dai bambini. Molto spesso i cartoni animati moderni danno degli insegnamenti ai piccoli, hanno una loro “morale” e se la si coglie è molto facile riportarla nella realtà. Basta un pizzico di fantasia per continuare a giocare con gli eroi preferiti dei bambini una volta finito il loro cartone animato del cuore.

Se non avete fantasia, manualità o, semplicemente, il tempo tiranno scarseggia, Nella blog sfera, ogni giorno, milioni di mamme creative, realizzano giochi per i loro piccoli partendo dai cartoni animati che i bambini adorano guardare in tv. Mamma claudia riesce a costruire con il cartone e materiale di recupero: un trenino thomas per il suo topastro, piccoli pingu e accessori per le barbie,mentre mamma paola riesce a stimolare il suo piccolo furfante a copiare le idee viste nel cartone animato george curioso e non solo… Nella rete ci sono molti siti sui quali trovare disegni di tutti i tipi, primo fra tutti  pianetamamma che offre tantissimi spunti per far disegnare e colorare i bambini: dai gormiti alle barbie,da ben ten a hello kitty, riuscirete a trovare ciò che vi occorre.

A cura della pedagogista dott.ssa Mariaelena La Banca

(foto tratta dal blog http://pollon72.blogspot.com)
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ven, 7 May 2010 14:35:11 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=96 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=96"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/Collage 7.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Il mondo animato strizza l`occhio all`ambiente]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=92 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=92"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/yoghi.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>I cartoni animati sono un ottimo strumento per insegnare ai più piccoli le regole del mondo. Attraverso i colori e i suoni che più li attirano, grazie alle avventure di personaggi buffi, simpatici e che diventano immediatamente familiari, i bambini apprendono numeri, parole, ripetono canzoni, imparano balli e regole di civile convivenza. Proprio quest`ultima funzione è alla base dell`ideazione de “Il mio amico Boo”: per sollecitare l`attenzione per argomenti sui quali gli stessi adulti dovrebbero fare una full immersion di nozioni, il cartone ecologico verrà diffuso in 10 paesi europei e in altrettante lingue. Tra qualche mese apparirà anche sulla tv italiana (non si sa ancora in quale emittente) mentre lo scorso aprile - al Museo dei bambini Explora di Roma - sono stati trasmessi in anteprima tre degli episodi prodotti.

Tre bambini (Ben, Jaq e Lucy) grazie all`incontro con un peluche magico ritrovato in soffitta, il cane Boo appunto, vivono fantastiche avventure durante le quali imparano il rispetto per l`ambiente e per molti altri aspetti che riguardano la salute del pianeta. Una sensibilizzazione verso temi così delicati (quali la necessità di risparmiare l`acqua e il problema della sua assenza nei paesi più poveri o quello del cambiamento climatico degli ultimi anni) che difficilmente i genitori riescono a far comprendere attraverso le parole: ecco allora le immagini dei cartoni a dar supporto a concetti importanti per il futuro dei più piccoli.

Quando noi avevamo l`età dei nostri figli forse c`erano meno problemi legati all`ambiente, i tempi bui dello smog e del buco dell`ozono erano lontani da venire e nessuno sospettava che il mondo delle future generazioni sarebbe stato così poco verde. Il personaggio più “ecologico” che ricordo era l`orso Yoghi che, vivendo all`interno di un parco, tramite le sue avventure ci insegnava a conoscere un mondo fatto di montagne e piante (va bene, rubava anche i cestini da picnic dei campeggiatori ma... doveva pur sfamarsi in qualche modo, no?).

Oggi, sempre più spesso e in diversi modi, anche i più piccoli vengono sollecitati. L`anno scorso una studiosa americana ha inventato Colonel Trash Truck (colonello capo dell`immondizia) il cui impegno era quello di insegnare il riciclo e la raccolta differenziata dei rifiuti; molti sono i negozi di giochi che propongono kit in miniatura per insegnare fin da piccoli l`attenzione alla salute della Terra. E di esempi ne potrei portare ancora: diciamo che non abbiamo più scuse! Televisione e aziende di giocattoli ci danno mezzi e supporto per abituare i bambini al rispetto dell`ambiente e sperare così in un mondo più pulito e verde di quello che ora hanno in eredità.

Ps:perché non passare la festa della mamma tutti insieme a Seridò? Ci sono ancora quattro giorni per passare a trovarci e dedicare qualche ora al puro divertimento. Le palline colorate e i disegni dei personaggi di Boomerang stanno riscuotendo un grande successo: correte, vi aspettiamo
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mer, 5 May 2010 14:30:16 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=92 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=92"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/yoghi.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Cartoni animati e favole: chi vince per i bambini?]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=89 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=89"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/pianetemamma.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Una domanda mooolto controversa e dalla risposta apparentemente semplice: vincono di gran lunga i cartoni animati. Ma non a tutte le età. Vediamo perchè

C’è un periodo, intorno all’anno di vita, in cui nessun bambino sembra amare i cartoni animati: tutti adorano i libri e vogliono che la mamma, il papà, la nonna, leggano le favole. I bambini vorrebbero che gli si leggesse sempre la stessa favola, tutti i giorni, ogni sera prima di andare a letto, con le stesse parole e con lo stesso tono di voce! I bimbi più grandicelli correggono i genitori quando sbagliano una virgola perché quella favola, la loro preferita, i piccoli la imparano a memoria! L’ascolto delle fiabe stimola la fantasia e l’immaginazione, permette al bambino di rilassarsi e di rielaborare con calma ciò che ha appena ascoltato.

I bambini in età prescolare, difficilmente sono attratti dai cartoni animati, a meno che non siano quelli in dvd che possono guardare milioni e milioni e milioni di volte. Con la televisione questo non avviene poiché un cartone animato viene trasmesso una sola volta. I bambini al di sotto dei tre anni, hanno bisogno di molto tempo per metabolizzare le informazioni che provengono da un libro o da un dvd, per questo motivo, nonostante sappiano a memoria anche la punteggiatura, continuano a volere sempre le stesse cose.  Dà loro sicurezza sapere che le azioni si ripetono sempre allo stesso modo sia nei libri che nei dvd.

Ho scritto diversi articoli sulla televisione, da pedagogista prima e da mamma poi e devo spezzare una lancia a favore della qualità dei cartoni animati trasmessi in tv. Potete leggere gli articoli qui e qui. È evidente che, oltre ad un’evidente cambiamento di prospettive e vedute tra la teoria pura e l’essere mamma (!!!!) c’è anche una grande attenzione verso la qualità dei cartoni animati proposti in tv.

Per ritornare a noi: Con l’inizio dell’età scolare, cambia anche la curiosità e il tempo per metabolizzare le informazioni diminuisce, così, ai libri e ai dvd, i bambini preferiscono i cartoni animati in serie che danno loro modo di vedere eroi e beniamini all’azione per poi giocare con gli stessi personaggi e simulare i loro comportamenti e atteggiamenti. Continuiamo comunque a leggere loro le fiabe, a tutte le età, magari come momento di coccola prima di andare a dormire, non accantoniamo la buona lettura di un libro, nemmeno in età adolescenziale e siamo accorti nello scegliere i cartoni animati che guardano in tv senza lasciarli troppo soli davanti al piccolo schermo.

Buon divertimento!!!

A cura della pedagogista dott.ssa Mariaelena La Banca
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ven, 30 Apr 2010 17:25:34 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=89 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=89"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/pianetemamma.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[“Posso vederlo anche io?” disse la mamma al figlio]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=84 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=84"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm mart.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Cosa c`è di meglio che condividere una passione con i propri figli? Di qualsiasi natura sia, qualsiasi sia la musa ispiratrice (musica, balli o televisione) credo sia importante trovare un argomento che colpisca entrambi e che sia un punto di partenza, il pretesto per passare qualche ora insieme, per seguire il telefilm preferito commentando insieme o in silenzio ad ascoltare la musica e le sue vibrazioni. Qualsiasi sia l`età delle nostre splendide creature, ritrovarsi complici, ritagliare uno spazio che appartenga solo al nostro attore preferito o al ballo che vorremmo imparare rappresenta un trait d`union il cui ricordo porteremo con noi e ne rideremo insieme quando quell`attore sarà scomparso dalle scene e quella musica apparterrà alla preistoria.

Mi è capitato di leggere lettere di mamme che, iniziando a seguire un telefilm solo per capire cosa e perché occupasse pagine di diario e pareti della camera della figlia, sono poi divenute fan scatenate di quella serie. Effettivamente trovo che in alcuni programmi non ci sia più un muro imperscrutabile che divide pubblico adulto e adolescente: i sentimenti veicolati dai protagonisti - quelli universali dell`amore e dell`amicizia - se travolgono completamente i più giovani che si immedesimano e li vivono sulla propria pelle, rappresentano per noi innanzitutto un punto di vista su un mondo che spesso rimane relegato tra le mura di una cameretta e tra gli sms scambiati con le amiche ma, senza dubbio, anche una continua riflessione su temi delicati che coinvolgono ad ogni età e che generano poi ricordi e sensazioni presente e passate.

Anche se i personaggi di questi film sono poco più che adolescenti, le loro storie, seguite quotidianamente nei loro sviluppi, diventano familiari e ci si trova irretiti dalle loro avventure finendo per immedesimarsi specialmente quando affrontano situazioni particolarmente dure e dolorose. D`altronde anche alcuni programmi nati per un pubblico adulto, che si occupano di temi caldi e delicati del mondo politico e sanitario, oggi sono seguitissimi anche tra i più giovani che -  attratti, ad esempio, dalla comicità dei conduttori . li seguono e apprezzano. Programmi per adulti che piacciono ai giovani e programmi per ragazzi che appassionano anche chi ha varcato la soglia dei trenta: questi “scambi” non possono che agevolare il dialogo tra noi e i nostri figli.
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mar, 27 Apr 2010 15:47:14 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=84 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=84"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dm mart.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Scene violente in tv: che effetto hanno sui bambini?]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=81 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=81"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dimmipianeta.jpeg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Molte ricerche hanno dimostrato che esiste una relazione tra l`esposizione a immagini violente e i comportamenti distruttivi  e violenti di bambini e ragazzi. Queste immagini violente anche se non inducono automaticamente comportamenti devianti, che sono collegati a situazioni familiari, sociale e culturali a rischio) è pur vero che l`esposizione continua e ripetitiva a immagini di violenza (vera o di fiction) in televisione o al pc, rende comunque il bambino meno sensibile rispetto alle conseguenze della violenza nella vita reale. Azioni violente come insulti, risse, minacce, ricatti e perfino pestaggi, aggressioni a mano armata e stupri solo perché viste di continuo in Tv possono perdere per il bambino desensibilizzato la loro reale gravità. La televisione non è un mostro ma uno strumento molto utile se ben usato, poiché consente ai bambini di aprirsi a tante realtà ed esperienze che altrimenti non potrebbero conoscere.

Quando un bambino trascorre molto tempo davanti alla televisione molto spesso in famiglia ci sono dei problemi. Talvolta alcuni genitori permettono ai figli di impiegare il loro tempo libero a guardare programmi televisivi semplicemente per incompetenza in merito al “danno” che un abuso di televisione può comportare; altre volte per disattenzione e/o per difficoltà o mancanza di tempo connesse con l`occupazione lavorativa del genitore.

Ci sono poi genitori che utilizzano la televisione come “anestetico” ossia *la tengono sempre accesa per compagnia*. La dipendenza dalla televisione può essere paragonata a quella del tabagismo così come esistono i fumatori passivi per la TV esistono i fruitori passivi. Anche quando i programmi sono molto selezionati la presenza di un adulto con cui poter commentare scene o cose viste è estremamente importante.

E` necessario il “filtro” ossia la mediazione dell`adulto e al sua funzione di “decodificatore” soprattutto quando il bambino è esposto a immagini non adatte alla sua età. La presenza di un adulto in questi casi può mitigare gli effetti negativi di ciò che il bambino ha visto permettendogli di comprendere grazie a spiegazioni adeguate alla sua età il significato di certe scene. E` quindi necessario garantire al minore un clima di confidenza, sincerità e dialogo tra genitori e figli così se si fossero esperienze sgradevoli televisive il bambino ne possa parlare subito e chiedere spiegazioni all`adulto anche se non era presente in quel momento.

La stessa scena violenta inoltre può avere *effetti diversi a seconda del momento di vita* che attraversa il bambino e che vive. Un ambiente affettivo e culturale poco contenitivo o deviante naturalmente accentua e rinforza gli effetti negativi derivanti dall`esposizione a immagini violente. I bambini spesso tendono a ripetere ciò che hanno emozionalmente provato e mentalmente acquisito nei giochi con i coetanei e negli atteggiamenti in casa e a scuola. Altri bambini invece dinanzi a scene di violenza possono provare una tale paura da sentirsi incapaci a reagire fino a scegliere per se stessi il ruolo di vittime già rassegnate a subire la violenza dei più forti. Come aiutarli?

La prima regola da seguire è stabilire uno spazio ben definito per la televisione. Occorre organizzare con i propri figli un programma giornaliero che deve prevedere diverse attività e stabilire anche il tempo che si può trascorrere davanti alla televisione.* Si tratta di creare uno spazio fisico e mentale sul quale il bambino possa contare per trovare una risposta attiva a interrogativi, curiosità a bisogni affettivi che talvolta cerca di soddisfare con “la mamma TV”. Tutti gli adulti che ruotano attorno ad un bambino devono essere coinvolti non soltanto i genitori ma anche nonni, zii, parenti e anche genitori che hanno i medesimi problemi.

Si può organizzare una “BANCA DEL TEMPO” tra i genitori dove ciascuno mette a disposizione del tempo comune per tutti ciò che conta è creare una rete sociale di sostegno e di alleanze una sinergia sulla quale i bambini possono contare ed essere tutelati. Si tratta di impegnarsi a turno nel seguire vicendevolmente i loro figli e non solo ma anche quegli degli altri, in questo modo suddividendo in turni il tempo si garantisce al bambino una presenza continua e forte di adulto affettivo ma contemporaneamente autorevole!

d.ssa Giuliana Apreda

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ven, 23 Apr 2010 16:11:09 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=81 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=81"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dimmipianeta.jpeg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Semafori funzionanti?]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=78 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=78"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/martdm.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Avete presente quei semaforini (a forma di bollino o di farfalle) che stanno in fondo al televisore per indicare cosa far vedere ai nostri ragazzi e cosa no? Non mi convincono troppo... sì, lo so che in questi giorni vado controcorrente: si deve essere risvegliata la mia vena polemica! Mi hanno sempre dato l`impressione che si potesse correre questo rischio...

In un regno dove vige la fascia protetta e dove i bollini imperano, non dovrebbe esserci niente di più tutelato della categoria: bambini. Eppure spesso, a qualsiasi orario e sotto qualsiasi forma, i contenuti non rispettano esattamente le indicazioni del colore: certo, non vengono trasmessi film pornografici ed eccessivamente violenti ma vi sono litigi, analfabetismo a go go, ragazze ammiccanti, talk show che parlano di avvenimenti di cronaca nera senza risparmiare scene cruente. E, visto che la segnaletica comportamentale è attiva solo nei film e non sul resto dei programmi, secondo voi in fascia protetta tutto ciò che viene trasmesso è adatto ai minori? Escludiamo naturalmente – e per fortuna, aggiungo - i canali dedicati dove dovremmo andare sul sicuro: al massimo i bambini rischiano di non comprendere qualche scena ma, se ci allontaniamo per un paio di minuti, non li troveremo certo ipnotizzati da scene di sangue o violenza. A grandi linee, infatti, le vicende dei cartoni animati le conosciamo e restano, per noi adulti, abbastanza prevedibili (nonostante ultimamente i furbetti abbiano la meglio anche lì!).

Vi riporto un esempio vissuto qualche tempo fa sul lavoro: nel momento in cui un telefilm per teenagers si è trovato ad affrontare un tema forte ma naturale (quale può essere la morte) è scoppiato un putiferio... Credo che ci sia un gran numero di genitori presenti nella fruizione del mezzo televisivo, altri assenti e altri ancora eccessivamente invasivi: allora – dico io - nei programmi l`uso del condizionale è un optional, i gestacci rappresentano la quotidianità e poi non si può parlare di argomenti che dovrebbero essere vissuti con naturalezza perché eccessivamente tristi per i più piccoli? Mmm... qualcosa non torna...

P.s: avete visto che i semaforini impazzano in ogni dove?
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mar, 20 Apr 2010 15:43:48 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=78 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=78"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/martdm.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Bambini attratti dalla televisione: fa male?]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=76 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=76"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/kidstv.jpeg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>La televisione è davvero tanto nociva per i nostri bambini? Quanto tempo possono stare i bimbi davanti alla TV? Quali sono i programmi più adatti a loro? Spesso genitori ed educatori criticano l`effetto della televisione sulla vita dei bambini e le motivazioni sono diverse. A differenza di un gioco con vere persone e oggetti, guardare la tv non richiede nessuna partecipazione, manipolazione fisica o concentrazione ma, allo stesso tempo, ha un fascino indiscutibile.

Per i bimbi infatti, la combinazione di immagini e suoni, di movimenti e colori rende il televisore un mezzo con un grande potere comunicativo. Ecco perché è indispensabile che i momenti che un bambino trascorre davanti allo schermo siano pochi e ci sia sempre un controllo vigile da parte degli adulti.

*Quanto tempo possono trascorrere i bimbi davanti alla TV?* Siamo di fronte ad un grande dilemma. All`interno di giornate scandite da scuola e attività sportiva 
e i piccoli spettatori possono guardare limitatamente la tv a patto che i programmi o i cartoni animati vengano scelti accuratamente dagli adulti per la loro qualità e che i divieti vengano motivati da spiegazioni esaurienti da parte di mamma e papà.

Solo così si potrà abituare i piccoli a sviluppare un atteggiamento critico nei confronti di ciò che vedono e si insegnerà loro a scegliere il meglio.

Personalmente sono a favore dei cartoni animati in DVD con le storie classiche come Pinocchio, Biancaneve, Cenerentola o Peter Pan. La costruzione delle scene e dei personaggi è stata studiata da team di psicologi, pediatri e pedagogisti al fine di proporre ai piccoli un prodotto di qualità senza spaventarli in alcun modo.
Il modo migliore di presentare un DVD animato è quello "a tempo". La pedagogia moderna raccomanderebbe di non far stare i piccoli per più di mezz`ora al giorno davanti al televisore, la mia esperienza come educatrice prima, pedagogista e mamma poi, suggerisce di dividere il DVD in primo e secondo tempo, da guardare in due giorni diversi. Di solito un cartone animato dura circa 90 minuti: il bambino potrà guardare la prima parte del DVD in un giorno e la seconda parte in un altro.

Il sabato e la domenica rappresentano una eccezione a questa regola: il DVD può essere suddiviso tra mattina e pomeriggio e, visto che siamo più liberi anche noi genitori, potremmo *sederci tranquillamente accanto ai nostri bambini* e guardare i cartoni animati con loro in modo da poter rispondere alle loro innumerevoli domande.

Il problema della relazione bambino-tv però riguarda anche i più piccoli. Bambini di pochi mesi, attratti da immagini e suoni, possono affezionarsi al televisore prima ancora di coglierne il significato perché percepiscono quello che vedono e sentono come una persona. È una cattiva abitudine perciò lasciare che la tv rimanga accesa come sottofondo, che ci si abitui a lei come a un amico o che venga vissuta come un`alternativa al gioco. Bisogna sempre tenere presente inoltre che il modo con cui un bambino guarda la televisione è diverso da quello con cui la guarda un adulto.

I più grandi guardano la tv principalmente per divertirsi e rilassarsi, mentre un bambino la utilizza per farsi un`immagine del mondo, per capire meglio ciò che lo circonda. Cerchiamo quindi di vedere telegiornali e film con scene non adatte ai piccoli quando questi non sono presenti nella stanza, o, meglio ancora, mentre dormono.

Fin verso i sei/sette anni infatti, un bimbo non è in grado di distinguere sempre le immagini vere da quelle false: ecco perché un programma contenente scene violente o poco adatte a lui potrebbe non solo dargli dei cattivi esempi ma anche turbarlo. Seguendo queste poche norme di buon senso, sicuramente, potremo vivere con serenità i momenti selezionati di televisione insieme ai nostri bambini.

A cura della pedagogista dott.ssa Mariaelena La Banca

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dom, 18 Apr 2010 23:18:22 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=76 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=76"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/kidstv.jpeg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Non esiste più la famiglia del Mulino Bianco?]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=74 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=74"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/happyfamily.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Le serie televisive e i film raccontano sempre più le nuove famiglie, allargate, con i loro problemi e i loro segreti. Divorzi  e separazioni ormai fanno talmente parte della nostra società che in ogni serie televisiva sono presenti tradimenti alla luce del giorno, sorellastre, fratelli  ricomparsi dal nulla, segreti tenuti nascosti che poi appaiono nel bel mezzo di un`occasione felice. Sì, va bene la realtà ma... chi l`ha chiesta?!? Non possiamo almeno nei telefilm - che guardiamo per sorridere e trovare un attimo di relax - continuare a sognare?

Un tempo anche le pubblicità erano più soft (forse in maniera fin troppo esagerata): c`era la famiglia del Mulino Bianco o quella che, mentre il papà saltava allegramente le staccionate, si riuniva intorno ad un tavolo dispensando sorrisi e dimostrando di non conoscere il significato della parola tristezza. Anche le serie ci raccontavano di grandi famiglie unite e solidali: Happy days viveva nel pieno del boom economico, i Jefferson mostravano come si potesse fare fortuna pur partendo dal basso, il massimo che i Robinson dovevano affrontare erano i bisticci tra i 5 figli... Il buonismo in linea di massima regnava in tutte queste serie, anche quando le situazioni non erano così rosee, come nella famiglia Bradford dove appariva il primo padre single della televisione.

La società è cambiata: oggi sono alla luce del sole problematiche che un tempo venivano gestite tra le mura domestiche. Le nostre nonne non avrebbero mai reso “pubblico” un tradimento, gestivano in solitudine e accettavano qualsiasi tipo di relazione clandestina subissero. Forse oggi i rapporti sono più umani, più veri (o semplicemente è più facile “abbandonare la partita”!); gli ex si ritrovano insieme ai nuovi compagni e ai rispettivi figli e si cercano rapporti civili oppure si combatte con ogni mezzo. Il mutare della società si rispecchia dunque anche in televisione e i litigi sono pane quotidiano in ogni tipo di trasmissione, reality o fiction che sia.

Non dico che in televisione non si debba parlare di incomprensioni: trovo giusto che la tv sia specchio della società, al passo con i tempi e non viva in una realtà ancestrale e anacronistica. Però un po` di serenità dovrebbe regalarcela: insomma è uno strumento di informazione ma anche di svago... o bisogna sempre affrontare i problemi anche quando appartengono ad una famiglia immaginaria? Insomma, ridateci la famiglia del Mulino Bianco!
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gio, 15 Apr 2010 16:08:17 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=74 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=74"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/happyfamily.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Dai bufali alla tv: la tribù dei Toga sbarca nel mondo]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=72 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=72"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/tribu.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Fa talmente parte di noi che, per provare ad immaginare le nostre giornate senza televisione, è necessario un impiego di fantasia notevole. E` per questo che quando ho letto questa notizia sono rimasta affascinata: una tribù che ha finora vissuto senza sentir parlare di plasma, di telecomandi, di decoder e di satelliti, si trova all`improvviso di fronte ad un nuovo mondo che li rende un po` come bambini alle prime armi con il mondo. Un` esperienza analoga devono averla vissuta i nostri genitori, quando parteciparono all`ingresso della scatola magica nelle loro case.

Il passaggio da una vita trascorsa a contatto con la natura, dove si vive di ciò che si alleva senza pretese e con ritmi dettati dal sole e dalla notte, ad una in cui una magia continua si palesa di fronte agli occhi. Una tribù che, per una promessa elettorale, si trova a riunirsi in una povera capanna dove vedere soap opera e altri programmi. L`India più nascosta ora impara a riconoscere i mezzi che il resto del mondo usa quotidianamente, godendo improvvisamente di conoscenze di cui finora si era privata. Il calcio appassiona gli uomini, le soap le donne: gli argomenti di discussione per la tribù dei Toda cominciano a mutare. Gli uomini più anziani non si rassegnano alla modernità ma guardano le immagini che scorrono affascinati, le donne si lasciano coinvolgere da vite così profondamente diverse dalle loro, vengono catturate dalle descrizioni di mondi lontani ma oggi raggiungibili.

Quella della ragazza che trascorre la giornata tra i bufali e che vuole acquistare un deodorante è un`immagine tenera ma significativa. In fondo anche per queste tribù, per queste donne, siamo nel 2010 e un tocco di modernità è un passo non verso la civiltà (perché su questo argomento potremmo prendere sicuramente lezioni da queste popolazioni) ma verso un mondo dove la parola omologazione e modernità non sono necessariamente negative.
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mar, 13 Apr 2010 16:39:45 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=72 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=72"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/tribu.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Tv, tecnologie e bambini: come e quanto]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=70 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=70"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/child-computer-play.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Inizia oggi una nuova partnership editoriale tra Dimmimamma e Pianetamamma. Diamo il benvenuto allo Staff di Pianetamamma e volentieri pubblichiamo questo loro contributo.

 

Molti genitori sono preoccupati dall`eccessivo tempo che i loro figli trascorrono davanti al televisore o utilizzando le nuove tecnologie, come videogames su consolle, Internet, ed altri passatempi affini. Gli esperti hanno addirittura coniato un nuovo termine, tecnodipendenza, che starebbe ad indicare una modalità di utilizzo patologica di queste tecnologie.

Il termine è senza dubbio suggestivo, ma in realtà non si può parlare di una dipendenza allo stesso modo di come è lecito fare per l`uso-abuso di sostanze: infatti le caratteristiche essenziali per definire una dipendenza sono i fenomeni di astinenza e di tolleranza. Il primo aspetto può forse essere riscontrabile nell`ansia che l`allontanamento da queste tecnologie può eventualmente indurre, ad esempio nel caso in cui si decida di partire per un viaggio. Non si verifica però il secondo aspetto, centrale in tutte le dipendenze patologiche, che è il fenomeno della tolleranza, ossia la necessità di aumentare il consumo dell`oggetto di abuso nel tempo per ottenere l`effetto desiderato.

In effetti nel caso delle tecnodipendenze non si assiste a questo fenomeno, però si riscontra un fattore altrettanto inquietante: il fatto che un uso eccessivo di queste tecnologie possa determinare un progressivo allontanamento dalla realtà esterna e un sempre maggiore isolamento dell`individuo che preferisce compiere esperienze, incarnare ruoli e intrecciare relazioni sempre più in un universo irreale, astratto e disincarnato.

Alcuni *bambini ad esempio in vacanza preferiscono restare in camera a giocare con i videogiochi piuttosto che compiere attività all`aria aperta insieme agli altri coetanei. Un simile segnale è molto allarmante.

Videogiochi e realtà virtuale possono essere potenzialmente degli strumenti utili per sviluppare un diverso tipo di apprendimento, che deriva dall`utilizzo della simulazione. Simulare una situazione e decidere strategie risolutive di un problema, con il vantaggio di non dover affrontare direttamente la situazione, ma di potersi sperimentare in contesto virtuale, può accrescere le capacità cognitive e di problem solving dell`individuo. Però rifugiarsi costantemente in un mondo fittizio non favorisce lo sperimentarsi nel mondo reale. E` infatti certamente più facile e più gratificante una realtà parallela, dove si rimane attori senza volto o spettatori passivi.

Spetta pertanto ai genitori limitare l`abuso delle tecnologie concordando con i figli delle regole chiare rispetto al loro utilizzo. Ad esempio evitando di mettere il televisore nella stanza dei bambini e stabilendo un tempo massimo di fruizione della televisione e delle tecnologie che non dovrebbe superare le tre ore al giorno. Inoltre in possibilità di trascorrere del tempo in compagnia, di fare attività fisica o di uscire all`aperto queste alternative dovrebbero sempre ottenere la precedenza.

L`utilizzo della televisione e dei videogiochi dovrebbe essere limitato alle giornate di freddo e di pioggia. Ovviamente occorrerebbe anche trascorrere più tempo con i propri figli, facendo se necessario, anche delle rinunce personali. E` infatti compito del genitore quello di proporre al figlio delle alternative valide per trascorrere insieme il  tempo libero piuttosto che in solitudine davanti al televisore o al videogioco.

Inoltre è utile sapere che certi bambini particolarmente iperattivi, vivaci o agitati non dovrebbero giocare a lungo con videogames  improntati alla velocità e che hanno musiche, luci e stimoli  particolarmente attivanti. Infatti essi hanno un effetto attivante anche  a livello encefalico ed è pertanto molto difficile dopo una lunga  esposizione ad essi richiedere al bambino di concentrarsi o di fissare l`attenzione su un compito da svolgere per la scuola


Isabella Ricci
Psicologa

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ven, 9 Apr 2010 22:48:34 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=70 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=70"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/child-computer-play.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Cartoni o Playboy?]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=65 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=65"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/coniglietta_Z.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>America. Metà marzo. Salotto di una casa qualunque. Canale dedicato ai bambini. Ora dedicata ai cartoni. Solita routine. La mamma lancia uno sguardo distratto allo schermo e... paonazza corre a spegnere la tv. Cosa mai può aver visto per avere questa reazione? Pensate alla peggiore delle ipotesi. Andate oltre e ancora oltre...

Un`anteprima di Playboy. E` solo un riquadro nell`angolo del televisore ma i bambini hanno visto scene assolutamente inadatte a loro: invece dei colori e del divertimento, corpi seminudi. Il tutto andato in onda per ben due ore. Le scuse della rete televisiva sono state immediate: "C`è stato un errore tecnico, siamo davvero mortificati... Lo sbaglio, purtroppo, è successo proprio nell`ora e sui canali tv peggiori in cui poteva succedere".

Sarà sufficiente questo mea culpa? Si dice "chi sbaglia paga e i cocci sono suoi.. " Quali spiegazioni troveranno le mamme americane alle eventuali domande dei loro bambini? E i cocci... di chi saranno?

Ps: tantissimi auguri di buona Pasqua a tuute voi e...baci ai pupi!]]></p><br clear="all"/>
ven, 2 Apr 2010 13:40:30 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=65 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=65"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/coniglietta_Z.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Quando un cartone insegna la storia di due grandi eroi dei nostri giorni]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=61 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=61"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/Immagine.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>I bambini hanno la fortuna di non conoscere il male del mondo, di non sapere cosa la mafia, cosa la violenza; non hanno mai visto immagini di sangue, terrore e attentati, non hanno mai provato sgomento, rabbia, disperazione, non hanno mai dovuto conoscere l`ingiustizia. Il nostro compito preservarli il pia lungo possibile dal male che parte del mondo, insegnando loro che esistono, che bisogna essere sani e giusti per avere un mondo sano e giusto. Distinguere il bene dal male,  ricordare per non rendere vana l`esistenza di personaggi quali, ad esempio, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Da una inchiesta assai sconfortante - in cui risultato che nelle scuole medie di Roma e Palermo non si conoscono i due grandi magistrati - nasce l`idea di un cartone animato che, pur non dicendo e non mostrando la terribile fine dei due, mostra la loro lotta per sconfiggere il male: un messaggio a misura di bambino. Nato da una coproduzione di Rai Fiction, regione Sicilia e il centro di produzione Larcadarte, con il contributo dell`Assessorato ai Beni Culturali, il cartone si svolge negli anni Cinquanta in una Palermo dove vivono i due amici Paolo e Giovanni; la citt minacciata dal temibile mago Nivuru che trasforma i suoi abitanti in marionette, verrliberata dopo diverse vicissitudini dai due ragazzi. Una fantasiosa rielaborazione della storia con un lieto fine in cui si legge la vittoria del bene sul male e che puinsegnare ai pigiovani l`importanza di certe battaglie; verrpresentata a luglio al Festival internazionale dell`animazione televisiva e cross-mediale 鼎artoons on the bay

Insegnare la storia e la vita tramite i cartoni, far capire ai bambini valori e sentimenti tramite il mezzo loro piidoneo, di pifacile comprensione: trovo che sia un magnifico esempio della funzione pedagogica della televisione. L`ideazione di un cartone che racconta a suo modo la forza di Falcone e Borsellino... quanta amarezza destano questi due nomi... I nostri figli non conosceranno quale fine terribile stata riservata loro ma impareranno che dietro a certi uomini si nascondono i veri eroi, eroi nuovi che magari non distingueranno da quelli creati a tavolino ma che sono esistiti e che hanno gettato le basi di un mondo migliore. Come neppure nei cartoni animati succede...]]></p><br clear="all"/>
mer, 31 Mar 2010 16:10:44 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=61 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=61"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/Immagine.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Amarcord...]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=55 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=55"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/amarcord.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Preparate i fazzoletti! Con questo post farete un salto nel passato, tra i telefilm della vostra infanzia, sentirete nomi che non ascoltavate da tanto e vi torneranno in mente i nomi e le sigle dei personaggi che hanno accompagnato la vostra adolescenza! E se gli occhi si inumidiranno o vi prenderà il magone... siete in buonissima compagnia!

Siamo negli ultimi anni `70 - prima metà degli `80: Hazzard, Casa Keaton, Saranno Famosi, La famiglia Bradford, il mitico Happy days, i Jeffersons, i Robinson, Charlie`s angels e Arnold... Ma anche Tre nipoti e un maggiordomo, Super Vicky, Mork&Mindy (“nano nano”), Love Boat, Willy il principe di Bel Air...

Vecchi telefilm che raccontano di come eravamo, come pensavamo e come ci vestivamo (gulp!) ma che, rivisti oggi, fanno sorridere per la loro inattualità, perché che purtroppo non lasciano più lo stesso sapore in bocca nonostante ci riempiano la testa di ricordi felici: non siamo più quelle ragazzine innamorate, ribelli, appassionate! La vita è andata avanti... Le loro sigle rimangono cult che ancora oggi canticchiamo sotto la doccia o mentre cuciniamo; gli attori di ieri sono diventati in alcuni casi registi importanti di oggi, di altri si è persa ogni traccia.

Sono cambiati i tempi... lo dimostrano anche i programmi tv. I telefilm che riflettono uno spicchio di vissuto non hanno più lo stesso linguaggio né lo stesso colore... o siamo noi ad essere diverse? Siamo cambiate, sì, e con noi la tv che ha seguito gli sviluppi dei tempi e a volte ne ha preannunciato i costumi. Ma sono diverse anche le ambientazioni, i costumi, i linguaggi... mutati come nella realtà! Dai primi telefilm che si svolgevano prettamente in un ambiente familiare, si è passati ai rapporti tra amici: ne sono esempio (negli anni `90) Melrose Place e Beverly Hills. I gruppi amicali prendono il sopravvento (sociologia docet!): e oggi serie come Flor e TeenAngels, che inchiodano davanti al televisore i nostri figli, sono la prova che questo genere di intrattenimento ha ancora grande fascino. ]]></p><br clear="all"/>
gio, 25 Mar 2010 15:11:31 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=55 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=55"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/amarcord.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Vita da baby-vip]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=50 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=50"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/baby vip.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>È notizia fresca di giornata. E` nato il figlio di una delle coppie vip italiane più seguite: Nathan Falco Briatore sta bene e così anche la sua mamma. Nel rallegrarmene, mi fermo un attimo a riflettere sul nome del neonato: e` solo uno dei tanti baby vip con nomi originali, importanti, impegnativi. Anche i personaggi famosi italiani, da qualche anno, sembrano seguire questa moda.

Certo, i piccoli americani hanno tutta un`altra stoffa: paghette settimanali che equivalgono ad un anno del mio stipendio, limousine per andare a scuola, creme per il viso, tacchi e stile impeccabile, per i più grandi (sì, per i 13enni) già una linea disegnata da loro e un futuro da stilisti. Insomma i baby vip d`oltreoceano fanno tendenza. Sempre sotto gli occhi dei riflettori, questi bambini non rispecchiano certamente i nostri figli; le loro abitudini, i loro “impegni” sono cosa ben distante dalla lezione di nuoto o dal pomeriggio al parco. Vestiti a puntino in ogni occasione, con occhiali e borse firmate, con completi che spesso appartengono alla tendenza adulta del momento. Quelle rare volte in cui si vedono giocare, fare i capricci o sbrodolarsi con un gelato - come è consono ai bambini della loro età - ecco che i riflettori li riprendono e ne fanno uno scoop.

A fronte di questo lato della medaglia, ci sono lati positivi quali soldi, vacanze e notorietà. Ma siamo sicuri che questi benefici siano apprezzabili in tenera età? Foto di mamma e papà ovunque, non poter guardare fuori dalla finestra per timore di ritrovarsi sul giornale del giorno successivo, una giornata allo zoo che diventa un affare di Stato... Gli stessi genitori contribuiscono a rendere atipica l`esistenza dei figli: penso alla diva hollywoodiana che, non gradendo il tipico odore adolescenziale dei piedi del figlio di 8 anni, gli ha fatto iniettare del botulino sotto la pianta... ha perso l`affido del bambino ma ora può respirare a pieni polmoni!!!

Non è certo da stupirsi che questi piccoli vengano colti da crisi d`ansia o si chiudano in se stessi: ultima in ordine di tempo, la piccola principessa giapponese, vittima di bullismo da parte dei compagni di scuola. Una vita sotto i riflettori, senza averlo scelto e ad una età in cui molte cose non si possono capire, può diventare un vero incubo. Che dite, il rovescio della medaglia dell`essere famosi non è piuttosto inquietante?


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ven, 19 Mar 2010 15:36:35 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=50 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=50"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/baby vip.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Questione di numeri]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=47 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=47"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/numeri.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Spettatori, share, audience: il mondo televisivo è legato a numeri, puri o espressi in percentuale. Ci si fanno statistiche e si confrontano dati. Anche nell`ambito domestico continuano ad essere in gioco i numeri: a che ora è quel particolare programma, quante televisioni ci sono in casa, quanto tempo concediamo ai bambini nell`uso della televisione...

Un altro numero: l`età. Alcuni bambini rimangono ipnotizzati fin da piccolissimi dalle immagini colorate che scorrono sullo schermo e crescono con loro. Altri ne ignorano l`esistenza per anni prima di appassionarsi alle avventure del loro eroe con il quale hanno un appuntamento fisso ad un determinato orario. Orari = numeri...

Sport, film d`azione o d`amore, cartoni, quiz e telegiornali: chi guarda ora la televisione, mamma o  papà? E a che ora possono vedere i cartoni i più piccoli? A casa mia non esiste una regola (e molti studiosi si rivolteranno nella tomba di fronte a questa affermazione!): ci sono momenti in cui la tv è utilizzata come sottofondo, altri in cui è spenta, in silenzio profeticamente prima che si scateni la battaglia. Da un momento ad un altro, infatti, dove prima non c`era niente, tre o quattro programmi contemporaneamente appassionano l`intera famiglia e appaiono ad intermittenza sullo schermo.

Dovremmo arrivare a  fare un cartellone come per i turni scolastici: ad ognuno la sua ora, ad ognuno il suo tempo, ad ognuno la sua attività... Quasi quasi metto una clessidra vicino al televisore per controllare il tempo con i granelli di sabbia... Quanti granelli ci sono in una clessidra? Ancora numeri... ma questa è un`altra storia!!!


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mar, 16 Mar 2010 15:38:07 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=47 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=47"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/numeri.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[C`era una volta il Carosello]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=45 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=45"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/carosello corretto x dimmimamma.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>1957: nasce Carosello. E con lui la réclame in televisione: ogni sera, per 10 minuti, l`Italia intera si ferma a godersi uno spettacolo fatto di sketch, siparietti, grandi attori e registi. Sono passati più di 50 anni e la pubblicità - il suo background, il posizionamento, la frequenza, i mezzi a disposizione - sono decisamente cambiati. Non il suo ruolo: essere vetrina di un determinato prodotto.

Musiche, parole, colori, sorrisi. Quante volte ci siamo trovate a canticchiare un motivetto o a ripetere una battuta sentita durante una pubblicità. Ad associare un prodotto ad un`immagine che ci ha particolarmente colpito su una rivista, mentre aspettavamo la continuazione di un film o su quel gran cartellone di fronte alla fermata del bus.

A me la pubblicità diverte! Mi piace scoprire l`inventiva dell`ultimo spot, il legame con la serie precedente, capire quali sono i personaggi del momento e cosa c`è di nuovo nel mondo dell`abbigliamento, della cura della persona, cosa va di moda tra i teenager di oggi. Credo di non esserne mai stata vittima. Certo, conosco gli studi fatti nel corso degli anni sull`influenza che la pubblicità può avere sullo spettatore e in particolare sui più piccoli. Ma credo che sia un discorso da ricollegare a quello più generale della televisione utilizzata come babysitter, come “parcheggio”.

Magari potrebbe essere utile insegnare fin da piccoli il valore delle cose proprio a partire da uno spot, mostrando loro qual è il compito della pubblicità; farne un appoggio per educare a vedere, a capire, a conoscere e a sognare...
 
Secondo voi si può?
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ven, 12 Mar 2010 11:08:57 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=45 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=45"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/carosello corretto x dimmimamma.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Non solo cartoni]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=42 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=42"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/Staraoke(1).jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Quando pensiamo al rapporto che i nostri figli hanno con la televisione, la prima immagine che ci viene in mente è quella dei cartoni animati, tralasciando così l`importanza assunta dagli altri programmi a loro destinati. Spesso considerati da noi genitori come semplici intermezzi tra un cartone e l`altro, i programmi contenitore dedicati ai più piccoli assumono invece una grande importanza per il bambino che impara a riconoscerne i protagonisti a cui prontamente si affeziona. Vestiti in modo colorato e parlando direttamente con loro con un linguaggio semplice (non come quei programmi che vedono mamma e papà e in cui non si capisce niente!), questi giovani presentatori insegnano lavoretti manuali, svelano qualche magico trucco, cantano e ballano o semplicemente raccontano storie o leggono letterine.

Un tempo l`intrattenimento per eccellenza era quello di Bim Bum Bam: alzi la mano chi non stava incollato alla televisione a vedere un giovanissimo “Piolo” Bonolis, la Manu e il pupazzo Uan! Con semplicità, simpatia e senza troppi fronzoli conducevano una trasmissione che teneva incollati noi adolescenti allo schermo. Gli esempi di oggi sono quelli della Melevisione ma anche di Staraoke, quest`ultimo condotto da due ventenni che hanno già un discreto curriculum all`attivo: Carolina e Andrea cantano insieme al pubblico in studio, coinvolgendo anche gli spettatori in una gara canora. Cose semplici, di immediata comprensione, colori, musica e balli: bastano pochi ingredienti per creare una baby comunità di fedelissimi.

Paradossalmente siamo noi genitori che a volte ci perdiamo dietro l`apparenza mettendo, inconsciamente, in secondo piano i contenuti, la funzione educativa di un programma. Ricordate la notizia di qualche tempo fa? La parte bigotta dell`Inghilterra protestava per la presenza di Carrie Burnell, la presentatrice di un programma per bambini che avrebbe potuto turbare i piccoli telespettatori a causa della sua malformazione congenita ad un braccio. Non importava il fatto che piacesse, che fosse simpatica, gentile ed educata: quell`handicap, quella “imperfezione” avrebbe potuto creare disagi psicologici nei loro figli.

Se questi genitori avessero insegnato ai propri bambini (sicuramente mentalmente più aperti) che certe cose non rappresentano una diversità ma un aspetto della vita, non sarebbero stati forse più incisivi e responsabili? La rete in quel caso non si è lasciata  intimidire e alcuni genitori hanno boicottato la protesta. Solo uno degli esempi in cui la Tv può aiutarci a donare cuore e sensibilità agli uomini di domani.

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mar, 9 Mar 2010 15:51:30 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=42 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=42"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/Staraoke(1).jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Se lo ripete un`altra volta, io...]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=40 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=40"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/shhh.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Alzi la mano chi, almeno una volta al giorno,  non dice (o almeno pensa) “Ancoraaa?!?” mentre assiste all`ennesima richiesta del figlio di vedere lo stesso cartone, ascoltare la solita canzoncina, fare lo stesso gioco. Spesso questo tipo di ripetitività coinvolge anche i vestiti da indossare, le azioni compiute, i piattini da utilizzare per la pappa... Io sono nella fase del “mamma mamma mamma” e a volte - lo confesso! - mi sembra di impazzire!!!

C`è una fase della primissima infanzia in cui i bambini vivono ancorati ad una data situazione (o parola o musica o personaggio) e ad essi si legano indissolubilmente per un periodo più o meno lungo. Che questa sia una ricerca di stabilità e di rassicurazione ce lo suggeriscono gli ideatori dei cartoni animati: quello che a noi appare un mix di monotonia e ripetizione in realtà è la giusta ricetta  per i più piccoli. Frasi facili da ricordare e da ripetere, con una particolare musicalità, azioni che si ripetono perché i bambini possano anticipare ciò che avverrà: questa funzione rassicurante dei cartoni viene spesso sottovalutata ma è molto importante.

Per un bambino ripetere serve a memorizzare una frase, a prenderci confidenza, a farla propria. Tramite quel gesto o quella parola i personaggi diventano più facilmente riconoscibili, diventano amici fidati da rincontrare ogni giorno. Pensiamo a questo (e armiamoci di santa pazienza!) la prossima volta che sentiremo la stessa richiesta... e se comincerete anche voi a canticchiare il tormentone... beh, ora fate parte del gruppo!

Buon weekend e... baci ai pupi.

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sab, 6 Mar 2010 0:43:00 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=40 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=40"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/shhh.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[C`era una volta...]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=37 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=37"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/biancaneve filmboom(1).jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Che magico momento quello in cui ci si siede in rigoroso silenzio sul lettone per leggere la favola della buonanotte: andare a dormire non è poi così brutto se ad accompagnarci tra le braccia di Morfeo sono parole che raccontano di principesse e di castelli...

“Mi racconti una favola?”: nonostante la tecnologia abbia creato numerosi cantastorie elettrici (libri che raccontano storie, cd che sciorinano filastrocche, dvd che rubano il mestiere alle babysitters), nonostante il fatto che, se un bimbo oggi vuole ascoltare una storia, non deve aspettare necessariamente che i genitori gli dedichino attenzione totale (basta un semplice click e la storia comincia), non esiste niente che surclassi la voce di mamma e papà nel raccontare le storie.

Se la storia la leggiamo insieme a nostro figlio, guardando le figure e tenendo il segno con il dito, è un po` come camminare insieme in un mondo parallelo... Raccontata dalla nostra voce o da quella del personaggio preferito - a cui noi possiamo dare supporto lì dove la spiegazione non arriva- la favola rimane sempre e comunque un mezzo indispensabile per il bambino che apprende, nel modo più naturale possibile, concetti e valori importanti. Le storie lette, raccontate, ascoltate aiutano a sviluppare la fantasia, a capire il valore dei sentimenti, a discernere il male dal bene. Gli eroi lottano contro le ingiustizie: i bambini imparano a distinguere il bene dal male, a conoscere questi sentimenti -contrastanti ma ben definiti- dove il cattivo spesso e volentieri viene punito o magari rinsavisce. La trama aiuta a stabilire come è meglio comportarsi nella vita.  Lo sviluppo dell`immaginazione, l`identificazione con un personaggio o con una certa avventura, lo sviscerarsi di un`emozione: quanto valore hanno quelle magiche parole, quanti significati quelle immagini colorate!!!

Inventando, spiegando e raccontando, può succedere di modificare il racconto... Attenzione! I bambini si accorgeranno di quel piccolo dettaglio diverso, vi fisseranno seri e, con un semplice sguardo, esprimeranno tutto il loro dissenso per questo cambiamento. I percorsi delle fiabe sono tanti, le chance da dare ad ogni personaggio innumerevoli però i nostri figli amano la certezza,  identificarsi nel racconto che già conoscono parola per parola ma che comunque amano riascoltare ogni sera.  La differenza è fatta dalla psiche: il bello delle fiabe, infatti, è che ognuno le vede e le sente mettendoci del suo. Se un bambino è più sensibile ad un dato argomento o ad una certa situazione ecco che la storia verrà “personalizzata”.

Calvino, Rodari, i fratelli Grimm, Esopo, La Fontaine: nessuna storia è antiquata, tutte hanno significati che riportano alla realtà odierna. E se il vostro archivio mentale fa cilecca basta guardare qui per ripassare la prossima favola della buonanotte.

P.s. Una curiosità: voi modificate le storie mentre le raccontate o le lasciate nella loro versione originale? Io ultimamente non me la sento di dire che la matrigna paga il cacciatore per abbandonare Biancaneve nel bosco... E` vero che il lieto fine c`è ma... quanti dribbling per arrivarci !!!

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mar, 2 Mar 2010 20:39:47 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=37 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=37"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/biancaneve filmboom(1).jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Lasciamo i telegiornali agli adulti]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=36 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=36"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/iStock_000010674094XSmall.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Crolli, devastazioni, uragani, guerre... Non si può certo dire che il telegiornale sia uno spettacolo piacevole. Gli esperti continuano a ripeterci che, quando si è a tavola, non bisognerebbe tenere acceso il televisore ma piuttosto sfruttare il momento per parlare un po`. Ma, siamo obiettivi, spesso e volentieri quello è l`unico momento in cui si possono ascoltare le notizie: ne approfittiamo noi mamme mentre prepariamo la cena, lo fanno i papà una volta finita la doccia... Insomma è capitato a tutte noi di vedere il telegiornale e di farlo vedere - consciamente o inconsciamente - ai bambini. Dovremmo fare più attenzione: lo ha ribadito solo qualche giorno fa in Tv uno psicoterapeuta dell`età evolutiva, sottolineando come certe rappresentazioni provochino un vero e proprio shock nei bambini.

Mentre noi adulti, pur turbati da certe immagini, riusciamo a filtrarle e a razionalizzarle, i bambini ne portano il ricordo. La presa diretta dell`immagine crea in loro ansia: anche se le notizie non li coinvolgono direttamente (perché lontane fisicamente o mentalmente) in realtà i bimbi continuano ad immaginare che quel dato avvenimento possa capitare anche a loro. È sicuramente importante spiegare immediatamente che le catastrofi difficilmente sono ripetibili: sono avvenute lontano da noi e non rappresentano delle premonizioni, in quanto fatti a se stanti. Si può dare una spiegazione per mitigare, allontanare la minaccia ma è sufficiente sedersi vicino al piccolo e commentare con lui quel che vede? Semplicemente - continuano gli esperti - il telegiornale, con le sue immagini crude, non è una trasmissione adatta ad un bambino. Ma siamo davvero certi che sia giusto limitare la visione della realtà ai più piccoli?

L`età più a rischio è quella dei 5-6 anni: c`è una maggiore coscienza e quindi una crescita maggiore dell`ansia. Con l`avanzare dell`età i bambini si rendono sempre più conto della realtà. Un`immagine violenta resta impressa e viene rielaborata fin dalla più tenera età.

È proprio vero: il momento della cena è quello in cui si dovrebbe approfittare per stare tranquillamente seduti a tavola a parlare con i propri cari e certe immagini possono rovinare  irrimediabilmente l`atmosfera. Continuiamo dunque a far crescere i nostri figli con immagini destinate a bambini, con i cartoni e i telefilm a loro dedicati: finché si può, evitiamo loro le cose brutte della vita. Questo è il momento di quelle belle: più a lungo possibile riempiamo gli occhi dei piccoli di amore, colori e serenità.

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mar, 2 Mar 2010 0:10:11 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=36 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=36"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/iStock_000010674094XSmall.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Baby e trendy]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=34 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=34"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/iStock_000011329070XSmall.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>La tipica scenetta della mamma che lascia libera scelta al figlio su cosa mettere e poi lo vede apparire vestito come se fosse in maschera non è più attuale. Oggi i bambini sono attenti al loro vestiario. Fin da piccolissimi hanno le idee chiare (anche) in questo campo: scelgono il modello delle scarpe nonostante il parere contrario dei genitori, hanno gusti definiti e non sempre si lasciano influenzare dalla moda (ancora per qualche anno le marche e l`omologazione con i coetanei non avranno il sopravvento sulla loro identità). Colori accesi, fantasie che si scontrano tra loro, solo rosa o solo azzurro; le scarpe preferite possono essere indossate per mesi ininterrottamente, un capo viene utilizzato come coperta di Linus. Per necessità si acquisisce un buon feeling con bottoni, cerniere e lacci. Le tecniche adottate dai bambini per abbinare i colori e per vestirsi - per la scuola piuttosto che per il parco - si basano su un unico criterio, quello della fantasia.

Quando eravamo piccole noi, i vestiti da indossare erano pochi e magari riciclati dai fratelli e dai cugini. Oggi, nonostante la crisi, le mamme non rinunciano ad arricchire costantemente il guardaroba dei piccoli di casa, spesso coadiuvate dalle nonne. La fantasia delle marche per bambini sembra non avere limiti e gli stili da creare sono sempre più vari. Gli stilisti danno vita a creazioni per bambini che sono spesso la miniatura di quelle per adulti, in passerella i bambini sfilano sicuri e con sguardi seri. Le gioiellerie e le profumerie, un tempo riservate unicamente alle signore di una certa età, oggi propongono linee giovani di accessori e profumi. Anche la bigiotteria ormai la fa da padrona nell`armadio dei più piccoli: se avete una figlia femmina siete rassegnate al fatto che, nelle loro camere, avranno presto la meglio collane, nastri per capelli e anelli.

La Barbie rappresenta, per le bambine, il primo momento di impatto con il mondo della moda: i suoi abiti sgargianti, a volte minimali ma sempre perfetti, le tute fucsia e gli accessori in pendant, il suo mondo rosa, hanno fatto adepte in tutto il mondo E le etichette si sono adeguate a questa bambola che non ha mai visto il tramonto, creando negli anni diverse partnership all`insegna del glamour. Anche i cartoni e il cinema contribuiscono a creare mode: oggi, ad esempio, molti marchi per giovanissime lanciano nuove collezioni ispirate ad “Alice in wonderland” (l`ultimo film di Tim Burton che rivisita il celeberrimo cartone animato della Disney).

Bambine adorne come principesse e maschietti vestiti come piccoli banchieri. Basta un eroe dei cartoni a dettare legge nel guardaroba... Oggi è Hello Kitty, ieri le Superchicche, domani...chissà?

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ven, 26 Feb 2010 9:04:37 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=34 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=34"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/iStock_000011329070XSmall.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Piccoli uomini crescono]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=31 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=31"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/iStock_000001448173XSmall.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Come volevasi dimostrare... Si è cercato di fare di una bambina di sette anni una donna e – come forse era prevedibile -  le lacrime hanno preso il sopravvento sulla tensione e la responsabilità. Mi riferisco alla baby regina del Carnevale di Rio de Janeiro: avrebbe dovuto ricoprire il ruolo che per tradizione è di modelle e donne dal corpo sinuoso, ma dopo pochi minuti tutta quell`attenzione su di lei e sui suoi passi di danza devono esserle sembrati troppo pesanti.

E questo è solo l`ultimo caso: penso anche al baby torero e alle scarpe da bambina con i tacchi lanciate da una nota stilista. Sì, non sono alti ma...

Mi chiedo se non sia il caso di lasciare ad ogni età i suoi momenti; che i nostri figli giochino con le bambole o con le consolle più moderne, che semplicemente... giochino? Siamo sicure che certe scelte siano fatte per i bambini, per il loro divertimento, per il loro sviluppo e che dietro a esse non si nasconda più semplicemente la nostra volontà di prevaricazione?

Che non sia meglio, invece, lasciar crescere questi bambini come... bambini, appunto?

P.s.: Devo confessare che un po` di impressione mi fanno anche quei bambini che cantano in televisione e la cui voce assomiglia a quella dei grandi tenori o dei cantanti pop più celebrati... Non so, mi sembra che stiano crescendo troppo in fretta... ma questa è solo la mia impressione... Voi che ne dite?

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lun, 22 Feb 2010 23:50:39 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=31 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=31"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/iStock_000001448173XSmall.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Cartoni... animali]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=30 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=30"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/iStock_000010209643XSmall.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Chi ha figli piccoli lo sa bene: arriva prima o poi il momento in cui i bambini imparano a riconoscere gli animali e non perdono occasione per ripeterne il verso. E` un momento che riempie di orgoglio: siamo noi stesse ad incalzare il bimbo perché faccia sentire alla nonna come fa l`elefante o perché “spaventi” la zia appena arrivata con il verso del leone. Così si moltiplicano i libri sugli animali, Garfield e gatto Silvestro, orsi e topi fanno il loro ingresso in casa: i cartoni con animali come protagonisti fanno immediatamente cadere un profondo silenzio in casa in attesa che il piccolo dimostri di aver riconosciuto l`animale.

La rappresentazione degli animali nei cartoni animati e nei libri non può certo essere esattamente fedele alla realtà: cambiano i colori, le dimensioni, i contesti abitativi.  L`elefante che prima era rosa ora parla in dialetto, il cane a pois a volte si veste e cammina su due zampe, i topi parlano e diventano investigatori, le città sono abitate da tanti animali diversi che parlano tra loro e si divertono insieme. Non c`è più distinzione tra Africa e Antartide: i pinguini non hanno caldo e le giraffe possono camminare sulla neve senza alcun problema. Fantasie che possono creare un pizzico di confusione.

Ve ne accorgerete quando deciderete di portare il bambino allo zoo. Mentre voi non state più nella pelle, il bambino vive l`attesa non capendo cosa lo aspetti ma captando chiaramente che sta per succedere qualcosa di importante. Superato l`ingresso... attenzione! Vostro figlio si trasformerà in un grillo (a proposito di animali), correrà da destra a sinistra urlando, indicando, sorridendo e rimanendo a bocca aperta ma - mai e poi mai - ripeterà un verso. Sì, ne rimarrà affascinato quando li ascolterà finalmente nella loro  versione originale ma poi, guardandovi serio e indicando il recinto delle tigri, vi domanderà “Perché quello fa grrr come la tigre”?

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ven, 19 Feb 2010 17:08:10 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=30 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=30"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/iStock_000010209643XSmall.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Miti... perché?]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=26 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=26"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/iStock_000008585839XSmall.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Entrare nella stanza di vostro figlio è catapultarsi in un mondo parallelo, spesso totalmente sconosciuto. Alle pareti, sul desktop del computer, sulle riviste e nell`ipod vivono personaggi che  spesso  conosciamo non per loro doti eccelse ma per vite sopra le righe o per quel  gran bel fisico che madre natura ha voluto regalare loro... Sono lì a fare bella mostra di sé: sono i nuovi miti.

Magari è ancora presto per pensarci: i vostri bambini hanno come punto di riferimento il mondo incantato dei cartoni animati o delle prime serie da ragazzi. Ma con lo sguardo lungimirante possiamo pensare al domani. Oggi più che mai, infatti, i modelli dei giovani sono personaggi da reality, calciatori e veline. E presumibilmente sarà così anche tra qualche anno... Non c`è niente di male! Ad ogni epoca è corrisposto un elenco di personaggi per cui strapparsi i capelli: campioni dello sport, cantanti maledetti, guru del mondo dello spettacolo. Oggi più che mai però la contaminazione tra la bravura del personaggio e il suo modo di condurre la vita è totale e, per un ragazzo, diventa difficile arrivare a discernere le due cose.

Nel tempo quella famosa camera subisce diverse trasformazioni, passando dai colori vivaci a un mondo sempre più scuro e monocromatico. Teletubbies e Scooby Doo lasciano il posto ai personaggi dei fumetti e dei telefilm (quanto ci avete messo per capire di cosa parlasse la serie "TeenAngels"?) per  arrivare al temuto dominio assoluto dei vari reality.  E noi, da brave mamme, non facciamo altro che  seguire pazientemente la scia di questi cambiamenti ...

I mezzi di comunicazione sono stati, sono e saranno sempre un veicolo potente. Le parole pronunciate in tv e riportate dai giornali, le immagini viste e riviste su internet  rimangono impresse nei giovani che, scherzandoci  con gli amici, finiscono per dare un`interpretazione distorta dei fatti. Credo che noi mamme non dobbiamo ostacolare quelli che sono passaggi obbligati dell`adolescenza ma piuttosto stare attente a scongiurare il rischio di arrivare alla divinizzazione di  tali personaggi. Un primo passo può già essere accompagnare i più piccoli nei loro approcci in questo mondo magico che propone tanto, tutto.


“Sono i soggetti deboli, cioè i bambini, quelli che più ci fanno capire come funziona il sofisticato meccanismo mitico- mediatico. Miti alla portata di tutti e in qualunque momento, che si possono comperare con poche lire. ...Così per i bambini, prima di tutto, esiste una realtà che è televisiva.” (leggete l`intero interessante articolo  su http://www.odg.mi.it/node/31391)

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mer, 17 Feb 2010 10:35:54 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=26 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=26"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/iStock_000008585839XSmall.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Se tu mi dai un cartone io ti do` un consiglio]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=25 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=25"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/tvbambini.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>La televisione è un punto focale nell`educazione dei nostri figli: entra nella vita dei bambini all`incirca dai due anni di vita. Quel grosso scatolone nero poggiato sul mobile inizia a quell`epoca ad avere un suo perché: il suo fascino si palesa tramite tutte quelle luci, quei suoni e quei colori intensi che sprigiona e che fungono da sirena ammaliatrice. Nel corso degli anni, sociologi, pediatri e psicologi si sono divisi tra commenti positivi e spauracchi sugli effetti della televisione.  Anche la nostra generazione ha sempre guardato i cartoni... Sì -direte voi- ma l`offerta era inferiore e di maggiore qualità. È forse per questo che si stanno riproponendo oggi alcuni personaggi che ben conosciamo e che mi sembrano ancora estremamente attuali. Parlo di Tom&Jerry piuttosto che di Beep Beep ma anche degli inimitabili e sempreverdi personaggi delle fiabe in versione cartoon (da Biancaneve a Pinocchio, passando per i Tre Porcellini). Fateci caso... quando appaiono in televisione inizia una vaga processione di avvicinamento al divano di tutti i membri della famiglia: con il giornale sottobraccio il papà si siede vicino al figlio e si ritrovano insieme a sorridere, la mamma mentre cucina butta l`occhio divertita alla dinamite che ancora una volta frega il coyote, il primogenito dalla stanza fa il verso all`uccellino Titty.

L`esperienza di mamma mi ha insegnato che la televisione, dosata abilmente nei tempi e nei modi, può accompagnare il bambino nella crescita, insegnando e valorizzando ciò che noi genitori inseriamo quotidianamente nel suo bagaglio personale. Gestendo attentamente il tempo libero tra l`aria aperta, il gioco e la televisione si creano regole e il mezzo televisivo si sdogana dalla sua immagine di “mostro”. Per aiutare le mamme in questo attento compito di “dosaggio” all`interno del calderone della giornata, oggi la mission delle reti televisive si modifica e si aggiorna. Instaurando nuovi rapporti con l`audience, la tv abbandona la concezione che la vede legata unicamente ai numeri e ai dati di ascolto, facendo crescere l`attenzione da dedicare al pubblico e alle sue esigenze.

L`emittente si siede al tavolo per dialogare con gli spettatori: offre un servizio e attende suggerimenti e commenti da utilizzare per migliorarsi e  magari dar vita a nuovi contenuti (non è poi questo lo spirito con cui nasce il nostro Dimmimamma?). Certo, non è un compito facile: ci si barcamena tra critiche feroci e richieste di ogni genere: ma il canale aperto è e rimane, senza dubbio, una sfida alla quale le reti tv del nuovo millennio non possono e non devono sottrarsi. Tutto sta a trovare il modo giusto per interagire. E per farsi aiutare dalle mamme a costruire palinsesti intelligenti e veramente in linea con le abitudini di consumo reali dei piccoli telespettatori.

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lun, 15 Feb 2010 18:36:59 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=25 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=25"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/tvbambini.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA["Mio!!!": chi si impossesserà del telecomando?!]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=18 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=18"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dimmitv_4.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Più si è e meglio è... ma se si parla di telecomando più si è e più difficile è impossessarsene! Un piccolo strumento ma con un potere straordinario che, specie nelle ore serali, assomiglia un po` alla spada di Artù: difficile, quasi impresa eroica, riuscire a stringerlo tra le mani. Ma qui la forza opposta non è una roccia, magari!!! Alle "lotte" contro gli altri familiari non sfugge nessuno: a chi più a chi meno, dai più piccini ai nonni, l`a conquista di questo fantastico telecomando dona un immediato senso di potere. Certo poi mantenere il “comando” è un`altra cosa!

Immaginate la scena (o semplicemente rivivetela quando stasera comincerà lo show a casa vostra!): il piccolo di casa, pur non capendone la funzione, urlante salta e cerca di catturare quello che il fratello più grande, con aria sorniona, gli tiene a un palmo dal naso mentre guarda il telefilm preferito e pensa alla prossima partita alla Playstation. Ma anche il primogenito sta per capitolare: mamma e papà lo stanno già accerchiando in cerca di notizie del telegiornale o delle ultime domande che il presentatore rivolge al campione della serata. Sarà alla fine il più piccolo ad ottenere a sorpresa la sua vittoria quando il telecomando, strategicamente senza pile, capitolerà tra le sue mani per trasformarsi in una spada o in una fonte inesauribile di interesse per quei fantastici bottoncini colorati. Quante volte queste scene vi hanno viste protagoniste?

Secondo una ricerca condotta per Logitech da Lightspeed Research, per fortuna solo il 4% degli intervistati è disposto a discutere per il possesso del telecomando mentre l’87%  democraticamente patteggia senza cadere in inutili discussioni. Tra le domande rivolte alle famiglie di tutta Europa, desta interesse quella sui pulsanti da inventare: oltre ai classici desideri di pace e amore, spuntano risposte sulla possibilità di mettere in stand-by l’intera famiglia o quella di trovare i piatti già lavati (votata dal 40%). Della serie “lasciateci liberi di sognare”!!!

Meno scientifici ma assolutamente al passo con i tempi, i gruppi creati su Facebook, che pur senza pretese accademiche, rispecchiano evidentemente una realtà sociale assai diffusa: "quelli che davanti alla tv senza il telecomando non riescono a starci!" o anche "quelli che lo zapping è compulsivo...e il telecomando esplode!".

Ma a breve queste potrebbero diventare abitudini desuete. E` infatti stata annunciata la creazione di  nuovi televisori che non utilizzeranno il telecomando: per gestire il volume, il cambio canale e quant`altro basterà un gesto della mano. Immaginatevi allora la vostra famiglia che, con inoffensivi colpi in aria, si sfiderà in questa nuova battaglia. Rimpiangeremo il vecchio caro e tanto bramato telecomando di fronte a questa invenzione che fa tanto Minority Report?

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mer, 10 Feb 2010 14:33:16 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=18 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=18"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dimmitv_4.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Pronti partenza via!]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=17 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=17"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/iStock_000006323853XSmall.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>In questi giorni abbiamo pensato e ripensato. Abbiamo fatto mille progetti. Abbiamo studiato le reazioni e cercato di capire come partire davvero con il piede giusto. E adesso siamo pronti. Sono pronta.

Ci vediamo lunedì allora. Per una ri-partenza alla grande.

Mi raccomando, vi voglio con la tastiera scalpitante, tutti pronti a commentare, commentare, commentare...

Francesca

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ven, 5 Feb 2010 12:18:59 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=17 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=17"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/iStock_000006323853XSmall.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Guardo quindi sono]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=16 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=16"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/iStock_000009170829XSmall.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Buongiorno care mamme!
Di nuovo al lavoro? Alle prese con tutte le vostre attività quotidiane? In questi giorni mi sono domandata: chissà quanti bambini avranno chiesto a Babbo Natale un giocattolo dei personaggi dei loro cartoni animati preferiti? È successo anche ai vostri figli? I supereroi di ieri e di oggi suscitano sempre molto entusiasmo e mettono il genitore di fronte a dubbi importanti: qual è il rapporto tra il mio bambino e i cartoni che guarda?

Credo che la cosa migliore sia fare un passo indietro e provare a ricordare cosa accadeva a noi da bambini: chi non si è mai immedesimato in un cartone animato o magari ha fatto finta di possedere i poteri del proprio supereroe preferito quando era con gli amici, a scuola o a casa?

Se è vero che ogni epoca ha i suoi protagonisti e modelli, è anche vero che ci sono alcuni personaggi che vivono un’eterna giovinezza, grazie alla trasversalità delle storie in cui si muovono:  Tom e Jerry o Scooby Doo, con i loro piccoli racconti all’insegna dell’amicizia, rappresentano un comune denominatore tra le generazioni e sicuramente facilitano la comunicazione tra genitori e figli. Se un bambino di oggi emula le avventure del cane Scooby condividerà senza dubbio un modello comportamentale con il proprio genitore, che nel periodo della sua infanzia ha amato e probabilmente imitato lo stesso personaggio, sia pure in contesti diversi. Per questo è importante osservare e guidare la tele-visione: quanto più il genitore è presente e fa sentire al proprio figlio che quel messaggio è corretto e adatto a lui, quanto più il bambino si sentirà appoggiato e sostenuto nelle proprie scelte. E l’individuo che cresce in un contesto del genere sarà probabilmente più forte e sicuro di sé.

Una cosa è certa: che ci piaccia o no, le ricerche mostrano che fin dal primo anno di vita il bambino comincia ad accostarsi quotidianamente al mezzo televisivo: secondo il 10° Rapporto nazionale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza pubblicato da Eurispes e Telefono Azzurro nel novembre 2009, risulta evidente che i bambini e gli adolescenti sempre più utilizzano il mezzo televisivo per formare la propria identità e selezionano nei programmi che vedono i modelli comportamentali su cui plasmare gli adulti che saranno. L’ago della bilancia in questo rapporto delicato possiamo essere noi genitori, anche prima della scuola e del contesto sociale.

Teniamo in considerazione poi che il bambino, in particolare nei primi anni di vita, si trova in una fase di esplorazione del mondo: in questo senso, i cartoni animati possono avere un ruolo, più o meno significativo, nello sviluppo del piccolo. Le perplessità su questo tema sono tantissime: dove finisce la fantasia e inizia, per il bambino, la confusione tra realtà e racconto? L’emulazione può essere realmente guidata? Come si può intervenire nel caso in cui i modelli presi come riferimento non sono quelli sperati?

Aspetto i vostri consigli e i vostri racconti. Sarà materiale prezioso su cui discutere tutti insieme.

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lun, 18 Jan 2010 15:08:15 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=16 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=16"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/iStock_000009170829XSmall.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[L`Epifania tutte le feste porta via...]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=15 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=15"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dimmiperche_2(2).jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Ciao mamme,
come state? Siete sopravvissute anche quest`anno alle Feste? Tra panettoni, parenti, regali, tombolate e saldi queste giornate sono state davvero infinite, vero?

In realtà questi giorni sono stati anche un`occasione impagabile di trascorrere molto tempo in famiglia, tutti insieme, condividendo momenti emozionanti e tanti, tanti momenti unici. Durante le vacanze, infatti, si ha l`opportunità di mettere in stand by i ritmi forsennati della quotidianità: si chiudono fuori dalla porta di casa la sveglia all`alba, la borsa da preparare, gli appuntamenti fissi, gli impegni inderogabili, la danza-il calcio-la scuola-il catechismo-il dentista-i compiti-il lavoro-la riunione di condominio e chi più ne ha più ne metta.

Ci si ferma e si sta insieme. Intorno all`albero a scartare regali o seduti a tavola a mangiare e a giocare a tombola. Tutti in montagna a rotolare sulla neve o a fare shopping nei Centri Commerciali.

Non so a voi, ma a me tutto questo appaga molto: e mi fa dimenticare la stanchezza, le corse per i regali fatte fino al 24 alle 18 e un minuto, il tempo speso in cucina a preparare pranzi e cene per non so quante persone. Mi è bastato vedere lo sguardo stupito e felice di mia figlia mentre scartava i suoi regali sotto l`albero per apprezzare il valore di queste giornate festose.

Tra poco riprenderanno le giornate frenetiche, ma per ora godiamoci questi scampoli di vacanza e per stanotte... prendiamo la scopa e chiudiamo magicamente le feste...

Buona Befana,
Francesca

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mar, 5 Jan 2010 15:02:08 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=15 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=15"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dimmiperche_2(2).jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[Presentazioni]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=12 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=12"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dimmiditv1.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Piacere di conoscervi. Comincia così ogni presentazione che si rispetti, giusto? Siccome é la prima volta che vi scrivo, i convenevoli di rito sono doverosi.

Dimmimamma non è uno scioglilingua. È un sito che è anche un blog, che è anche una community. È, soprattutto, un progetto che nasce da un’idea coraggiosa e ambiziosa venuta in mente allo staff di Boomerang, il canale di cartoni animati e film per tutta la famiglia che la Turner (la società che trasmette Cartoon Network e Boing, per intenderci) ha portato in Italia nel 2003 e che va in onda su Sky (canale 608 e +1 al 609, per i ritardatari). Il canale con i personaggi che guardavano le mamme quando mamme non erano ancora e che trasmette serie con storie classiche e tratti morbidi pensati per i piú piccoli: da “Tom e Jerry”, “Looney Tunes” e “Scooby Doo” a “Hello Kitty”, “Garfield” e “Sam Sam”.

L’idea è la seguente, ve la illustro in poche parole: la rete è il nuovo luogo dove le mamme si incontrano e si scambiano idee, suggerimenti, consigli, ansie, racconti e aneddoti; è anche il luogo dove ricercano informazioni, comunicando tra loro e con chi è in possesso di preziose notizie, e risposte alle mille domande che ogni mamma si pone ogni giorno. Bene. Facciamo un passo indietro: le mamme sono il tramite ideale che lega un bambino al mezzo televisivo. Meglio: sono le responsabili delle scelte che i bambini (nel migliore dei mondi possibili) compiono quotidianamente con il telecomando in mano. Facendo un rapido calcolo, dunque, le mamme e la rete sono un mix formidabile per chi, come il team di lavoro di Boomerang, fa dell’intrattenimento dei bambini il suo pane quotidiano e considera il tempo libero del suo pubblico - in particolar modo quello in etá prescolare, tra i 3 e i 6 anni - un bene prezioso da trattare con responsabilità.

Il gioco è fatto. Ci siamo detti: creiamo un contenitore online – un sito, ovvio – che faccia incontrare le mamme tra di loro e che permetta allo stesso tempo alle mamme di conoscere in modo diretto, senza filtri e peli sulla lingua, chi sta dietro quei canali tv che intrattengono i loro figli tutti i pomeriggi, nei modi e nei tempi più vari.

Ecco dunque Dimmimamma il sito-blog-community per discutere ad “armi pari” del variegato e complesso mondo della famiglia, dell’infanzia, senza obiettivi pretenziosi di essere guida delle mamme nell’universo multiforme dei loro figli. No. Dimmimamma sarà un luogo-non luogo per fermarsi per un po’ e parlare. Di gusti dei figli e di gusti delle mamme. Di tempo libero e tempo occupato. Di rapporti e di comunicazione. Di vita quotidiana e di sogni nel cassetto. Il tutto con un occhio rivolto al mezzo televisivo e al ruolo che gioca nelle abitudini e negli stili di vita di ognuno di noi.

A proposito: ma chi è che parla? Ho presentato il sito, ho presentato Boomerang  e non vi ho detto chi è che parla. Sono Francesca, ho 32 anni, sono una mamma e una donna lavoratrice. Sarò la voce narrante di questo viaggio che – spero – vorrete fare insieme. Sarò una voce amica a cui chiedere consigli. E sarò la prima a chiedere le vostre opinioni su mille temi. Non ci sarà tempo per annoiarci, tranquille.

Piacere, quindi.
Si parte?

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ven, 18 Dec 2009 14:47:08 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=12 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=12"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dimmiditv1.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>
<![CDATA[La tv: avete il libretto di istruzioni?]]> http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=11 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=11"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dimmiditv2.jpg" align="left" width="192" alt="Photo" border="0" /></a>Sto per lanciare un tema di discussione che più che un tema è la punta di un enorme iceberg che piano piano, nelle prossime settimane, andremo a scoprire. Un argomento immenso, che allo stesso tempo mi interessa e mi fa paura: il rapporto con la televisione. Vuol dire tutto e vuol dire niente, lo so. Può essere inteso come il rapporto che abbiamo con l’apparecchio, con la tecnologia in senso lato. O può riguardare la più ampia relazione che ci lega ai contenuti di quell’aggeggio infernale che ci tiene legati a sé ogni volta che gli ronziamo intorno.

Vorrei partire da un tema nel tema: il rapporto tra la televisione e i bambini. Si tratta, di certo, di uno degli argomenti che spinge tutte le mamme ad interrogarsi: “farò bene a far vedere a mio figlio la tv?”. “È tornato da scuola e ha subito acceso la televisione. Che faccio?”. O ancora: “È possibile costruire una modalità di visione che comprenda tutta la famiglia, che non isoli il bambino ma che lo spinga alla condivisione?”. O, più semplicemente (e, ahimè, molto più spesso…): “Sono una pessima madre se lascio mia figlia davanti ai cartoni mentre cerco di fare una telefonata in santa pace?”.

Tutti dubbi leciti. Che forse hanno bisogno di qualche premessa e analisi di sfondo. 

Quanto tempo è opportuno che i bambini trascorrano a guardare la tv e soprattutto quali abitudini hanno i nostri figli? La presenza della televisione nella vita dei bambini è importante non solo come quantità di ore al giorno, ma anche come frequenza di esposizione. Secondo i rilevamenti effettuati dall’Istat risulta che il 96% dei bambini in età prescolare guarda la televisione e che il 91% lo fa tutti i giorni.

I dati sembrano abbastanza concordanti con quelli che emergono dal 10° Rapporto nazionale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza (svolta da Eurispes e Telefono Azzurro nel novembre 2009): solo il 4% dei bambini non guarda mai la televisione. Dall’indagine si rileva anche un dato interessante in termini di differenze tra maschi e femmine: i primi guardano la tv meno di 1 ora (34,3%) e tra 1 e 2 ore (31%), ma anche più di 4 ore (10 % del campione). Le femmine, invece, trascorrono davanti alla televisione prevalentemente meno di 1 ora (40,5%) e tra 1 e 2 ore (31,4%).

È chiaro, dunque, che i piccoli sono esposti al mezzo televisivo. E lo sono per un numero elevato di ore ogni giorno. Così come lo siamo noi grandi. Ma io sono adulta: riesco a interpretare ciò che vedo in televisione; mi chiedo, però, come mio figlio riesca a decodificare quel che vede: la mia presenza può essere un utile supporto o si tratta solo di un’illusione di onnipotenza di una madre con sensi di colpa per il troppo lavoro-il troppo tempo fuori casa-il troppo da fare?

Dovremmo proprio parlarne. Io metto l’acqua per il tè sul fuoco, chi porta i pasticcini per discuterne un po’?

Francesca

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ven, 18 Dec 2009 14:45:32 +0100 http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=11 <p><a href="http://dimmimamma.boomerangtv.it/blog_tv.asp?id=1&idarticolo=11"><img src="http://dimmimamma.boomerangtv.it/img/articoli/dimmiditv2.jpg" align="left" alt="photo" title="" border="0"/></a></p><br clear="all"/>