“No, non mi dire che l`ha fatto... Speriamo che non se ne accorga... Tesoro, guarda un attimo mamma!" Quante volte è capitato di dire o pensare questa frase quando, con un brivido di terrore lungo la schiena, abbiamo visto una scena "proibita" in televisione: lo sguardo corre repentino al bambino che potrebbe aver allungato l`occhio distraendosi per un momento dalle costruzioni. Non sono solo i film ma anche le pubblicità, i programmi, gli stessi telegiornali a proporre immagini e gesti, parole e fatti che abbiamo sempre indicato come da non farsi: urla, dita nel naso, gestacci, pistole, corse in macchina, passare con il rosso, tutto ciò che abbiamo negato e impedito ecco apparire e colpire immediatamente l`acuta attenzione dei più piccoli: "Mamma, ma perchè quel signore ha fatto così?” Gli insegnamenti che a fatica inculchiamo nella testa dei nostri figli fin dal loro primo vagito sono minati alla radice da più fronti: dove non sono i nonni c`è quel compagno di scuola, dove non il telegiornale quel cartellone pubblicitario. La tv è portatrice sana di comportamenti che fanno parte del mondo ma non di quello che abbiamo creato per i bambini: anche se quell`esempio appartiene al cattivo di turno e viene indicato come un modo errato di azione non è facile per i più piccoli recepire che quel signore corre in macchina senza cinture perchè non è bravo o che quell`altro butta la carta per terra perchè è brutto e cattivo!
Allora mettiamo una bella benda davanti agli occhi dei bambini? Li chiudiamo sotto una campana di vetro? Facciamo una lista dei cartoni buoni e di quelli cattivi? Cosa pensate in quella frazione di secondo in cui, dopo aver sgranato gli occhi, vostro figlio si gira e sta per farvi la fatidica domanda "Allora perchè io no?"? Quale la risposta che funziona nel momento in cui quell`atteggiamento - che tanto avete rimproverato - viene fatto dal suo eroe preferito? Aspetto risposte originali e furbe come solo noi mamme sappiamo dare... |